Cantico ai Futuri Sposi

scritto da Dinwai
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo Dinwai

Testo: Cantico ai Futuri Sposi
di Dinwai

Salirà la scala vestita d'un maestoso manto
di un niveo puro colore idiozia
nel suo avanzar diverrà follia
Le campane latreranno d'uno straziante canto
piangendo la dipartita del senno
Non è astio a vegliare i più scellerati delitti
ma l'ottica dei benevoli sentimenti
del nauseabondo onice petrolio
il palpitante oceano delle sinapsi n'è inquinato
Inghiottono verità ed ideali e ridono
e certamente si festeggierà
l'insensatezza
festeggerà danzando al coito dei novelli compagni e simili
su gloriosi spartiti d'inni alla
scemenza nella postura
scemenza nel parlato
scemenza nello sguardo
Nebbia sui colli pensanti, vapore sugli specchi della riflessione
vostra emicrania non è altro che fiumana rimostranza
una mente asfissiata si sviluppa in fiotto di nullità
Non sono umani i sentimenti, ma l'uomo è affatto sentimentale
Non si è bestie per l'intelletto ma per il core
Graziato di comprensione e dannato dall'acquisizione
la consumazione dell'acerbo frutto non avvampa un lieto stare
Un bacio suggellante blandito dal fuoco fatuo in cui ardete
Cantico ai Futuri Sposi testo di Dinwai
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