STORIA DI ANGELA

scritto da Quelli al Buio
Scritto 9 anni fa • Pubblicato 9 anni fa • Revisionato 9 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Quelli al Buio
Qu
Autore del testo Quelli al Buio

Testo: STORIA DI ANGELA
di Quelli al Buio

Non ho mai avuto un'infanzia
l'anima apre le BOTOLE delle altre anime:
ci sono miasmi e rancori, memorie vigliacche
galleggiano bestie morte.

Tutto è al di sotto della superficie
e io cerco dei significati che non troverò mai.

Mi sono infilata, nella vita, come folletto sfacciato
con la sete di qualcosa che potesse saziare.
Il calice era vuoto:si è sempre SOLI lungo la proprio strada dei dannati.

E' come rompere tutti gli specchi di una casa, come sapere qualcosa di un passaggio di fuochi e lupi.
Ho sentito gli odori in certi angoli oscuri
nessuno che possa sapere come ci si sente nei corridoi illuminati al neon.

Quelle sono le luci, che più di altre mi fanno dubitare della bontà degli uomini.
C'e poca gioia in questi pollai.

Oggi per me, è assumere delle pose.
Il corpo è questa menzogna: arida del sapere e sterile dal pianto .

Corpo inospitale
caldo giocattolo che si sbatte e si sfrega
fiore di carne e porte.

Nella veglia
nel sonno
nel risveglio
bugiarde verranno carezze.
Non c'è consegna alcuna per gli eredi di questo m mondo.
STORIA DI ANGELA testo di Quelli al Buio
0