Nella mente il tuo volto sorriso che deflagra il mio petto attinge tela di corruscanti colori dipinge. Dalla bocca il canto melodia prediletta al gelo del baratro mi sottrae eleva l'anima e nella tua l'attrae. Nulla più resta del giorno scivolo dalla morsa dei vuoti contesti, dallo scherno al velluto del tuo palmo ritorno. In balìa della burrasca naufrago fra i relitti degli affetti spezzati le braccia distendi, indistruttibili cime ad esse mi assicuro, salvo, dalla fine.
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