Un pensiero astratto dilaga in un frangente, Unico e inafferrabile,offusca la mente, Di chiari colori si inebria e colpisce, Per poi dileguarsi in un ombra umida e triste. Senza alcun remore intende fermarsi , Ma nel silenzio buio non trova alcun senso. Se solo potessi afferrarlo tra le mani, Udirei i suoi suoni e capire il domani, Ma inutile e invano il mio continuo osservarlo. Se ne va,dove vai ? Cosa trovi al suo interno? Forse un giovane uomo,seduto in un fiume, Forse un petalo rosa di un sogno passato, Forse il vuoto che tocchi,e brucia l‘interno Chi lo sa , Tornerà , Come oggi e domani , E nessuno saprà ,ciò che hai tra le mani. G.Niccolai ??
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