Una palla

scritto da Angela Cocco
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 13 ore fa • Revisionato 12 ore fa
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Non si può costringere ciò che è nato per volare a restare fermo.
- Nota dell'autore Angela Cocco

Testo: Una palla
di Angela Cocco

Una palla


Era nata per altro, 
ma nessuno comprese. 

E forse qualcuno 
fece finta di non vedere 
che era nata
per altro. 


Non le importava 
di essere difforme, 
ma lo era
in maniera naturale. 


Era solo se stessa, 
e forse bastò questo 
per escluderla dalla cerchia. 


Ma c'è chi 
crea un cerchio 
e chi, 

come una palla
rotola 
a piedi nudi sull'erba, 


sui pensieri della terra 
che li sussurra al cielo 
e li riflette sul mare. 



Era nata per altro. 
Ascoltava.


Più che parlare, 
scriveva storie 
che sentiva narrare, 


e componeva parole 
sussurrate dal vento 
e dal mare, 


che la faceva volare 
in scomposti 
e frizzanti schizzi 
di sale. 


E non servivano più le parole; 

le bastava
osservare un fiore
sbocciare 

dalle crepe 
di un freddo cuore 
di cemento 


per avvertire 
il suo stesso dolore, 


miscelato 
alla forza di chi
combatte per fiorire, 


in attesa
di un raggio di sole. 



Era nata per altro, 
e gli altri

volevano 
che fosse nata per loro; 

per creare il cerchio. 



Ma lei era una palla 
sospinta dal vento 

verso la terra del cielo 
e del mare. 

Una palla testo di Angela Cocco
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