Odio il silenzio,
odio quella mentos
antica,marcita nella tasca di un blue jeans,
la notte,in cui il mio primo ragazzo mi bacio'-e mi lasciò-
non ho nemmeno pianto.
Odio la solitudine(paradossale,la cerco quando posso),
odio le spiagge assolate di gente,
odio quel cielo che erutta impertinente
sulle mie curve fatiche instancabili.
Odio le puzze,la falsità,l'indifferenza,
odio gli ormoni dei vecchi
dietro a i seni esorbitanti,
odio i pantaloni sporchi,
e le amicizie un po' invadenti,
odio gli insetti,
che il mio cane riverisce
fra i denti
Odio il mio essere aliena...
Odio le grida di mio padre,
quando spettri di famiglia
ricompongono
le gesta di una cena.
Odio gli scherni della vita,
i film a luci rosse
fatti apposta per bambini,
odio la stregoneria...
le impudicize
di un cantante, in vetrina,
s'un servizio di Rockstar.
Odio tutte le molestie,
piu' immediate o reticenti,
odio i binari spenti,
quando il fischio di- un-esangue-treno merci,
ha piu' poesia
di un afflato di Ezra Pound.
(e qui ci siamo finalmente!)
Odio me stessa alacremente,
e tutto cio'che in questa vita
mi appartiene debolmente,
con gli avanzi di quell'odio oggi rimastomi...
(e qualcosa di piu')
Tutto l'odio rimastomi testo di Fiore della solitudine