latrati paralleli

scritto da kurtz
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Testo: latrati paralleli
di kurtz




LATRATI PARALLELI

Una sigaretta di ganja, mi accingo a esibire il campionario,
chi è interessato può prendere posto e contattare l’addetto.

Fortuna che non c’è vento,propaga più in fretta gli incendi.

Tra due ore a letto, tra undici sveglia, tra dodici boh?

Nel frattempo spillo bicchieri di arsenico.

Miscassinanoilcranio, ORA ORA ORA.

Un’armonica in una tonalità bassa, sta piangendo.
Si espande soffusa si espANDE.

In sordina , come inscatolati in un sogno djambè, lattine percosse e un surdo.

CERTEZZE? CEMENTATE rispettoagliultimiduemesisisonodilatate .
Sta dormendo.
Casicoincidenzeeventistraordinari , talvolta le apparenze sono più vere del reale .

Dispendio di liquidi , vitamine , sudore freddo .
Acuto , pulsante

SOSPETTO , chiunque s’aggira nella bolla d’aria .
Si può fissare l’orizzonte per giorni senza veder mutare una virgola .

Parte un URLOOOO!!!!!
L’URLO DI CHEN!L’URLO DI MUNCH

Crollano edifici , crollano istituzioni stabili , crollano i pagani simboli di potere .
Sono cascate le certezze con cui vi siete fasciati .

Si fa sentire il grande Ratto , urla incazzato , chiede attenzione .

Distillato di intenzioni estreme e taglienti .

Secondo i canoni del suo tempo , Van Gogh era un fallito , nella sfera sociale , lavorativa ecc…
Pazzo, puttaniere , ubriacone , testardo .
Non deve aver mai sentito il gusto del successo e dell’autocompiacimento .

Vai con dolci e hashish e psicofarmaci .

Vorrei l’afghano ma posso solo marocchino .

PIIENODIGASESPREMUTADIMALTOFERMENTATA .

FINITE leprovE???avANTI!!!
GIU’ LA MASCHERA !!!

L’APOCALISSE DI S. GIOVANNI , L’APOCALISSE BIOMECCANICO .

Sarò polvere, quando nuovi mirabolanti individui cammineranno su di me.
Mirabili edifici chilometrici .
Macchine con bisogni fisiologici.

CHIPUO’DECIDEREDELLAVITADICHI?

Un bar alle due di notte, gruppi di ubriachi trangugiano vodka , birra , martini . Una bettola di Amsterdam . Bavaria scura .
VOCIANTIRIDENTITRISTIASSONNATIRIVERSISULTAVOLOOGNITIPODISTATOD’ANIMOSUOGNITIPODIVOLTO

Occhiali anti raggi u.v.a. , microtelefonini , piumini e altri feticci del cazzo .

Sfruttamento della prostituzione , traffico di droga , traffico all’ora di punta , traffico d’armi , non ragioniam di lor ma guarda e passa scrisse Dante .

Attraverserò la valle del caos facendo più casino possibile .
Chi non è d’accordo si può accomodare vaffanculo .
su
O-S-C-I-L-L-A-Z-I-O-N-I mi hanno portato in e , movimenti ondulatorisussultorirettilinei .
In giù

Paesaggi mutanti in un riquadro di vetro , distese di campi , orizzonte piatto immutabile .
Monti svizzeri ordinati , in fila , allineati e coperti , non una carta per terra .

Numerosi fichi d’india ai bordi di rocciose strade barbaricine , per kilometri .

Tramontocolorgrignolinochelasciailpostoallinchistroindil’alba .

Il camion del latte attraversa lo stradone e si ferma la bar nella piazzetta .

S’attera die appo vidu unu clown mincrimuzzu , travallada in su circonciso .

GERUSALEMME-KAMIKAZE

TORTUOSA

Ha ceduto alle sensuali offerte , perso il lume , pressoché nulle le speranze per un giovane androide.
Perduti gli appigli , mosso solo da una flebile fiammella , si è prosciugato pian piano .

LA GRANDE PRESA PER IL CULO , ANNUNCIATA DAL PUNGENETE ODORE DI ACIDO ACETICO .

PATETICA PUTTANA


Banhof strasse take away .

Vecchi alcolizzati , fumatori di brown , il sosia di Edgar Allan Poe prono , delirante, saturo di alcol e oppiacei , ah se quel catorcio potesse parlare .
Viuzze puzzolenti di piscio , compravendita vociante .
NON SI PUO’ PIU’ FERMAREEEEEE

SANSALVARIOBASTIONIDICAGLIARIVIAPRE’PLATZENSPITZRAMBLACENTRAALSTATION.

Sigaretta leccata & boliviana .

Focalizzato il punto centrale , gli altri , simmetrici , aspettano ai fianchi .
Verso le due la qualità è migliorata .
Febbraio 2001 fagocita la carne degli dei .
CACTUS SAN PEDRO PRODUCTIONS
Visto tutto quello che mai avrei voluto vedere non ne faccio cenno alcuno al Cane Guida ma “guardo e passo”.

Di più di una massa di atomi .
Azz sono io ora il Cane Guida .

L’elemento costante della dinamica dello svolgimento della proiezione tetradimensionale di S. Pedro Visions .
L’ombra , domani .

Ecatombe .

DOLOREDELIRIOPAURA in offerta promozionale .

Bottiglie di Heineken scandiscono il tempo .
Quanto hai bevuto ? Boh son troppo ubriaco per contare le bottiglie

Buttati in uno sgabuzzino , azzo ma chi li ha aperti , il momento meno opportuno .

Ampio spettro di deliri con le relative sfumature .


Inutile verde oliva aberrante blu irritante nero con banda rossa .








Duluoz fuma oppio in un barattolo a Tangeri .

Chi ha l’oppio ha il potere .Cos’è qualche vita stroncata in confronto al potere .
Pensate a quanta gente ci mangia ; dai contadini, che ci cavano un pezzo di pane secco , ai funzionari compiacenti che chiudono un occhio , passando naturalmente dal narcoDiodistributore .

Se non fosse per il metadone si rotolerebbe nel letto delirante .
L’ultima vite di un complesso congegno .

Attendere prego .

IL VOLTO DEFORMATO IN UNO STRAZIANTE URLO .

Straziati petali attorno al bulbo del papaver sonniferum .

Tra preservativi usati , lattine di birra , carte di gomma da masticare , mozziconi di canna e
sigaretta , siringhe, fazzolettini , un cane ulula ed emette latrati paralleli con quelli di un altro cane chissà dove .
A lui non frega niente se riaprire o no le case di tolleranza e quello che ne pensa la curia .

VERBOTEN

…se mi danno il posto… sarei ad Amsterdam al casino …perché non mi vede nemmeno quella str…e vai, centocinquanta euro…falsi, perché sono così falsi …è proprio distratta…dovrei mangiare meno di notte…son teso come la prima corda d’una Gibson…

PSYCOBREAKFAST

FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFOTTTTTTTTTTITIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

Silente e guardino passa e ripassa sui suoi passi .

Ripensamenti a ripetizione , raffiche di prese di posizione .

Ucciderò tutti i mulini a vento .

Ma prima per distendere i nervi…

BORDEAUXLASCIAILPOSTOALNEROCHINA

Disfattista , io ? Davanti alle disfatte sì .

MMMMMA QUALE ONORE…..

capitanosisentebene?beneuncazzo

Pronto ?

PRONTO A MORIRE

Da un’altra dimensione esegue l’introduzione .
Tutto si svolge a rallentatore , ubriaco , biascica un blues lamentoso .
Quattro giovani si stanno scaldando attorno a un fuoco , unico barlume in una notte d’inchiostro,uno di loro sta facendo rapprendere della ketamina in una padella .
Nessuno bada a quello che continua il suo blues lamentoso , accompagnandosi con una vecchia chitarra dalle corde di metallo. E’ cotto , ha i tendini del collo tirati, rosso , accaldato , ma continua ,
solo un colpo di kalashnikov forse lo può fermare .

Cani ovunque , i cani sono rassicuranti .

La luce non sempre è meglio del buio , non ne preme affatto la presenza ora , anzi sarebbe fuori luogo .

Suoni industriali compongono un monotono commento musicale . Il fumo esce copioso. Turno di notte . Il congegno dorme con un’occhio solo .

Sono a un passo dall’esaurimento o un ictus o una meteorite sulla testa .
Sono stato quattro minuti all’inferno . GELIDOBUIOSILENZIOSO
SILENZIO , quello vero .

Non piove da mesi , nel bosco barbaricino si sente solo lo scroscio della sorgente e il belato di qualche pecora .
L’orizzonte è irregolare e variegato , facce di roccia e chiome di alberi .
Sul nuraghe a leggere Mexico City Blues .
Passa un pastore sul fuoristrada .
Si ferma , stappa una birra e me la passa , parliamo di potature e concimazioni .

ICHNUSA

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

ITTE PAREDE ?

NON PAREDE ABBERU

Tonino straparla de udda zente .
Li vede solo lui.
Arrestare il sistema .

ILSISTEMAMANGIACERVELLI

CERVELLI ATROFIZZATI

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Faccia nascosta .
Passamontagna .
Orbita trapassata .
Legionari romani .
Scudi di plexiglass .
Effusioni col manganello .
Suono sordo di gomma ripiena di piombo su carne .
Ossa frantumate .
Chiunque vuol passare di lì deve assaggiare la specialità della casa , MAZZATE LEGALIZZATE .

HEI SPIC , NON E’ CHE SIA CAMBIATA POI MOLTO LA SINFONIA .

Rifugiato nella zona industriale nel capannone blindato,
io Hoffmann e Topocane ,
una porta incendiata x scaldarsi .

ATTENZIONE ALLA TESTA

Sigaretta leccata con boliviana spalmata e caramello all’interno .
Intanto eseguo con l’armonica il mio blues lamentoso .

Involontario spettatore del ventennio più stupido di un secolo di merda .
Occhio scrutante , inorridito , incolpevole , talvolta vacuo , socchiuso , arrossato , sbarrato .

Alla curva , vicino al benzinaio , una figura col braccio teso e il pollice ritto si intravede appena tra la nebbia , una giovane prostituta canta una soave nenia albanese . A causa della nebbia , non li nota quasi nessuno , quindi rimarranno così per ore , senza parlarsi ognuno nella sua dimensione fuori dal tempo , in un limbo umido che odora di gas di scarico .

Galleria di orrori tumefatti , ricordi salvati nella cartella squallore .
SUPERBLINDATOINSENSIBILE

Tra pianti amari e risate isteriche , sbarcato dalla nave , riprese subito il vizio della vigliaccheria ,la predisposizione all’autodistruzione .
Botta di calore , gusto amarognolo che pervade la gola , annoda accarezza e pian piano divora .
La viola stridente di John Cale , la voce suadente di Lou Reed , colonna sonora del patto di sangue con il solleticante , velenoso oblio .
Equilibrio legato a tre boccette di sciroppo mieloso , capsule contro raptus rabbiosi .

Emana fetore e se ne strafotte , chi glielo fa notare spreca fiato .
Illuminato nel suo piccolo , in viaggio avanti e a ritroso . Paesaggi esterni e interiori non sempre rassicuranti , perlopiù angosciosi , raggelanti foreste di gente senza volto , tutti vestiti uguali , con una colonna sonora di musica dozzinale in scatola . Si amano tutti solo perché lo impone la moda .
Terribile odore di film di Vanzina , di discoteca con selezione all’ingresso , di gel e capelli meshati .

Futili dettagli , non sfuggono però all’occhio vigile che filtra ogni più impercettibile aspetto .

GUAITI

Dormono beati gli altri cani , troppo stanchi .

Ammettere d’avere paura è già un gran passo .

Hanno paura i braccianti agricoli , di non lavorare domani mattina .

Hanno paura i cocaleros sudamericani che la polizia bruci tutto .

ERETICO, BLASFEMO

Un sudario di nebbia copre il terreno , il cane , con lo sguardo rivolto alla luna , ulula .

Cazzo di vizio di non salutare , pensa , fissando la sua immagine che guarda apatica dallo specchio .

GRAZIE ministro lei è proprio una gran brava massa di letame .

Tutti a S. Patrignano , l’ultimo chiuda la porta , chi non riesce a entrare si fotta .

E il walkman tuona SHE WATCH CHANNEL ZERO , lo so che non si comincia con la congiunzione , ma te li fai i cazzi tuoi ?

Miraggi di libero arbitrio , dichiarazione superflue e discordanti .

Elettroni girano impazziti , non ci stanno capendo più un cazzo .

Beethoven ,nona sinfonia, 4° movimento .

Logiche che non tornano , però imposte , scaltri espedienti esposti in bella vista .
Superfici non lavabili portano il segno degli abusi .

Si sente il canto soave delle candide sirene che nella nebbia attendono un cliente .
L’uomo saggio se la ride come un matto .
Vuole essere seppellito a culo in su così potrà essere utilizzato per parcheggiare le biciclette .

Fottuta coscienza , se non fosse per lei sarebbe stato un film più divertente .

ROTULE SPAPPOLATE A MARTELLATE

Pubblica ammissione di colpa , messo alla gogna , ben meditato mea culpa .
Introspettive ribaltate al pubblico vilipendio .
PUBBLICAREPUBBLICA di caricature di governi .

In paranoia mi espongo al fuoco .
Seduto sul cesso con la sigaretta & boliviana .

UNBISONTESUPERINCAZZATOSTANCOSCOMBUSSOLATOSMARRITO

FILA DI DENTI DIGRIGNATI , PIUTTOSTO CHE PER RABBIA , PIU’ IN UN’ ESPRESSIONE DI SOFFERENZA .
Lampo negli occhi , curiosità , comprensione .



Cactus rivelatore , cactus essiccato , cactus ipocrita , cactus geniale , cactus San Pedro , cactus amaro , cactus istrionico .
Ricordi miscelati a presente , rischio , adrenalina , esplosioni d’idiozia , pietre millenarie , alcoletilicocrackketaminabrownsugaranfetaminafunghiallucinogenipeyotecocainametanfetaminaacidolisergicomarijuanahashishnicotinabenzedrinapsicofarmacimetadonecodeina
Residenti nella desolazione , apertamente contrari , sconsolati , sconvolti , acuti , svegli , ritardati , estasiati .
Istinti affogati in putridi stagni , spinti sotto la mota , faccia in una schifosa turca di caserma , vetri di fiala conficcati nella pelle del viso .
Minuti di black out , Heroin dei Velvet Underground da un mangianastri a pile , la viola stridente di John Cale ferisce l’aria .
NULLA
Narcan
Grazie o vaffanculo ?
Riforme strutturali nel modus vivendi .
Mancanza d’endorfine .
La lingua batte sempre sul dente malato .
Cortecce cerebrali a pochi centesimi , fegati tre per due .

Parecchi reclami da sporgere in direzione , in tutte le direzioni .
Dopo aver sfruttato il mio zelo , mi hanno ringraziato con un fottiti .
ERRATE CONCLUSIONI

Sadismo lucido e spietato in offerta .
Autolesionismo senza misericordia .

MEA CULPA recitati senza sosta credendo che basti scusarsi .

Urla senza sosta di gente senza speranza , senza giustizia .
Famiglie che dormono sotto quattro pezzi di eternit , avvolti in fogli di giornale .
Nessuno di loro si vede nei locali notturni della costa smeralda .
Scorci in bianco e nero di esistenze , tenuti lontano dagli occhi dei turisti tedeschi .
Chi ha ricevuto il peggio degli scarti non è molto ottimista .
Cambiamenti radicali rinforzano il carattere .
Scatolette di tonno consumate nel rottame di un furgone , cartoni di vino da settanta centesimi scolati senza sosta in un vagone abbandonato , affardellato da pensieri selvaggi , stordito da psicofarmaci .
Disallineato e scoperto , col sentore di essere sfottuto , divorato dall’angoscia , schiaffeggiato dall’alcolismo o dalla dipendenza da mefitiche sostanze .
Fame nervosa , fame d’affetto, meglio dell’affettato .
Raccogliendo buone intenzioni , che però , si sfaldano tra le dita scivolando via .
Oggi , stranamente leggero , pennacchi di fumo giallognolo danzano attorno al viso , l’orizzonte ondulato , visto attraverso i fumi di scarico .

Mi sembra che Ginsberg avesse le idee ben chiare , al contrari di molte facciate ben rifinite , decorate , che celano il vuoto e la superficialità .
Solo il gelido silenzio e l’indifferenza possa fare da epitaffio ai vermi di Novi Ligure .Già il pensarli sia una considerazione che non meritano da parte mia .

Ombre .
Conducono vite parallele alle nostre .

CHI PUO’ SFUGGIRE ?

FONDO
Scavare o arrampicarsi ?

Se non si è tra i privilegiati è meglio rassegnarsi , questione di conoscenze .

QUALE MURO ?
Giusto una nebbia fitta ma non basta , quale muro ?

Mi dispiace Franco .

Da qualche parte dovrò pur esplodere .

Senza composti chimici meraviglianti sono ingrassato , almeno dieci kili .

Dov’è finita tutta quella fiducia ?

A forza di dare troppo ascolto all’istinto la ragione se ne va a male .

Certi non hanno mai vinto una mano , però , non hanno mai barato . Si può sempre iniziare .
Su col morale , tra quattro giorni sul muro del nuraghe con in mano una bottiglia e nell’altra una tetta .

Arrivederci signor Raptus e signora Fobia , chiudete la porta uscendo .

APPRODIEDISTACCHINONMANCANIENTETRANNEQUELLOCHESIE’PERDUTO .

Mercato delle armi statico , è ora che scoppi una guerra , pensa il sagace industriale .

APPARENZE+VEREDELREALE

STRONZI FOTTICERVELLO

Forti pulsazioni causate da alcaloidi circolanti , concetti ribaditi ma conditi con enfasi tossica .
Uno mi ha detto : Tu non hai cultura , non guardi abbastanza TV. Gli ho tirato uno scaffale di libri sulla fronte .

Fanculo gli stereotipi sul sesso , luoghi comuni che pilotano le scelte , la piaga del matrimonio , il tormento del posto fisso .

Lievi pulsazioni , cambio sul fronte degli alcaloidi .

Fremiti di rabbia offuscano il cervello , incontrollabili esplosioni inondano le orecchie .
Tonanti tam tam elettronici scandiscono selvaggiamente lo scorrere delle ore .
Tribali sussulti e ondeggiamenti coreografano il giorno nascente .
Visi inondati di beatitudine chimica .

Percezioni esasperate .

Trantolate tribù in apparente armonia , chi non si adegua perderà lo scalpo .
Fino al giorno inoltrato davanti alle casse .

Butterfly , mitsubishi , smile .
Mascelle in movimento , occhi sbarrati , febbrili corpi sudati .
Polpacci dolenti , down in agguato .
Quest’altro non si è accorto di essere capovolto , pensa che siano gli altri capovolti .

Cristo ai suoi tempi era considerato un terrorista .
Chissà com’erano i bordelli a quei tempi .
Crocifissioni ramificate in tutta la Palestina e la Galilea .

CONTAMINAZIONE

Barabba attende lo spacciatore .Arriverà con le palline in bocca , bianche per la scura , azzurre per la bianca .
BEVI IN PACE
Minestra riscaldata .

Il mondo di divide tra quelli che fottono e i fottuti , non sono previste situazioni intermedie .
Non saranno accettati reclami .
Verranno distribuiti granelli di alcaloidi andini ai signori passeggeri .

Sarà il caso di EEEESPLODEREEE???!!!!
NIENTEDIMENO?ONEMIDETNEIN

Frainteso? E’ possibile .Non era certo studiata la cosa .

Meglio alzare una fitta nebbia , l’unica barriera .

FOTTUTO

Trepidante attesa di una scarica catalizzata da…NIENTEDIMENOOOO???…
SSSSSSSSSSSSTTTTTRRRRRRRROOOOPPPPPHHHHHAAAAARRRRRIIIIIAAAAAA
C U B E N S I S
A pezzetti .
Occhi sbarrati , fronti sudate .
Sul sedile del passeggero a fianco di un cortese autista sconosciuto.

Il grande Ratto , su due zampe , irradia luce blu , costeggia le case , digrigna i denti , ha le pupille dilatate dal furore , la bocca schiumante di rabbia .

HAI TROVATO QUELLO CHE CERCAVI ???

Il sale fa bruciare tutte le microferite .
Sporco di lubrificante e polvere , immerso in un sonno quasi mortale , sogni immobilizzati .

Sadici sguardi pungono la nuca .

Attraversando il parco , oscuro , popolato di ombre che fischiano , mi chiamano , enunciano il campionario . Basta rimanere indifferenti e loro si dissolvono in una nube azzurra .
Alla fontanella c’è la fila , per riempire la fiala , sciacquare l’arnese , bere , lavarsi via questa notte dalle mani e dal viso .
Pian piano , uno per uno evaporano tutti .

Sipuòfottereedesserefottutiallostessotempo .
HAI TROVATO QUELLO CHE CERCAVI ???

Si erge tra le rovine fumanti , tenendo un cuore ancora pulsante nella mano destra .
Il grande Ratto rovista tra i resti e rosicchia gli ultimi avanzi di E U L B I
Q I I R O .
Il cuore , mangia il cuore !
IL grande Ratto fa scorrere rapidi i suoi gelidi occhi di mercurio sul paesaggio circostante .
Scheletri di alberi , scheletri di case , scheletri di grandi lucertole bipedi .
Cumuli di rabbia, lasciati in ordine , sopra rotoli d’invidia ammuffiti .

Il chitarrista-armonicista si è appena fatto una pera di coca , così , col suo formicolio sottocutaneo , si appresta a propinarci l’interminabile saga di suo nonno apolide ma nato in Croazia .

BOMBARDAMENTI ATOMICI A DOMICILIO 24 ORE SU 24 .

Ho pagato caro il mio rito funebre e voglio godermelo fino in fondo .

Le vene si sono imboscate .

L’individuo che mi ha dato un passaggio sta praticando la sodomia con un trasandato soggetto ,
nel parcheggio , se si può definire parcheggio , fregandosene del ragazzo che si sta cucinando della ketamina , il quale , imbarazzato e disorientato , continua nella sua mansione .

Emissioni sonore elettroniche , di media frequenza , causano un’ebollizione blu elettrico dietro alla mia fronte .
Ho la testa appoggiata su di una spalla sconosciuta , alla fine conosco solo un nome .

Il duello di watt afferma , sibila e borbotta rotolanti tuoni obliqui .

L’anonimo Solenne Babbeo è in incognito , non accetta la sua condizione e cancella le intenzioni di ritirata strategica dalla cartella del suo patetico curriculum , è solo una faccenda momentanea dovuta al suo stato d’alterazione .

Toglie il quadrato di cenere e fuliggine dal pezzo di stagnola , se lo sfrega sui pantaloni energicamente , pronto a far scorrere di nuovo la goccia marrone fumante , i nervi stanno iniziando a tendersi , meglio porvi rimedio dall’inizio .

L’ombra aspetta che la sua socia si faccia un cliente , così possono andare a prendersi un pezzo ,
intanto , rosicchia un torsolo di mela trovato in un posacenere , in mezzo ai mozziconi .

Metropolitanatrenoautostop

Ognuno cerca di sfuggire come più si confà al suo carattere .

Hai trovato quello che cercavi ?

Ripudiata questa falsa democrazia , comincia il suo j’accuse , sopra una cassetta della frutta .

Il petrolio è già stato spartito , manca solo la fase finale .
Tanto per cambiare chi la paga ?
Fantocci assenzienti seguono trepidanti la chioccia , già pregustano la vittoria .

Col viso pitturato e i sacri paramenti indosso , lo chamanes fagocita la carne degli dei . I suoi speranzosi fratelli attendono pazientemente .
Rivelazioni racchiuse in metafore si espandono e si delineano .

Il grande ratto ha fatto molta strada , non si è seduto per tre giorni , ha visto mirabili edifici e patetiche rovine .
Ora dorme a una fermata dell’autobus , con la testa sulla spalla di una turista giapponese .
Pare non abbia turbato i serafici utenti delle autolinee lo sguardo di mercurio del grande Ratto .
Sullo sfondo la centrala station , dove un vecchio porco cerca di adescare un ragazzo ritardato .

Un dijiridou borbotta una melodia quadrata .Una coltre di fumi azzurrognoli ricopre le strade laterali , dove non morti attendono pazienti .
L’hungan sta celebrando il rituale , la sua voce è accompagnata da un sottofondo di percussioni .
Sua sorella balla come un’invasata , con la bocca e gli occhi spalancati .
latrati paralleli testo di kurtz
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