Guidando il pennello nel silenzio del genio
al ricordo sbiadito di remoti sentori,
partiva da un sogno di bianco vestito
per donargli le forme e i più vivi colori...
Viveva da solo ai piedi del bosco
in fondo a una valle tenebrosa e spettrale,
viveva da solo ai piedi del bosco
in attesa dell'ira di un temporale.
I fulmini, i tuoni e la pioggia scrosciante
che svegliavan gli spiriti della Valle Oscura
muovevan l'ingegno e l'estro creativo
di quella sottile, misteriosa figura.
Non usciva mai di casa l'artista solitario,
dolcemente prigioniero della sua stessa magia,
non varcava quella porta sempre chiusa al mondo esterno,
confine immaginario tra realtà e fantasia.
Dipingeva rapito dall'antico fascino
del povero studio, scrigno del suo passato,
per l'artista ai piedi della Valle Oscura
era come se il tempo si fosse fermato.
Ordunque,sapete, si narrava in quegli anni
che nel ventre del bosco sibilante e profondo
s'aggirasse di notte armato d'accetta
il fantasma d'un morto, condannato errabondo.
E dicevan che l'uomo, medieval trovatore,
portato alla tomba dal suo stesso amore,
avrebbe ucciso donne prive di cuore
per placare lo strazio del proprio dolore...
E nelle notti sferzate dalle fruste dei nembi,
violentate dai lampi nella furia del vento,
l'artista del bosco accompagnava il pennello
a dar vita al fantasma e al suo eterno tormento.
Ma non sol dagli spiriti o dalle ombre del buio
il piccolo ometto traeva l'ispirazione,
da un odore a un ricordo, da un sospiro a un sussulto,
rendeva pittura ogni sua emozione.
Tanti, tanti anni addietro,
quand'era un giovane in movimento,
una donna aveva amato
di ardente sentimento.
Ora, spesso, nel casolare
alle luci dell'alba o al calar del sole
concepiva il corpo, i capelli, il volto,
di una dolce creatura a cui sussurrar parole...
Parole tenere,
perdute nel vuoto di uno studio d'artista,
parole vane a spezzar la quiete del bosco,
parole di un uomo sognatore idealista...
O grande pittore, scolpitore di anime,
genio maturo e senza parte,
per quanto ancora potrai viver da solo
della tua sola, mirabile arte?
La Ballata dell' Artista testo di Dancer in the dark