Ehi tu.
Crescerai con la convinzione
che la famiglia ti voglia bene,
poi ti renderai conto
che era meglio stare soli,
tranquillo non sarai mai solo,
dovrai fare i conti con la depressione.
Ma sarà la tua musa ispiratrice,
la chiamerai Stella e ti sentirai meglio,
Arriverai ad un età dove conoscerai la morte perché la vivrai profondamente,
ma intanto inizierai a scrivere,
forse conoscendo i tuoi limiti capirai
che è da tenere segreto.
Crescerai sempre di più,
ma falsato da tutte quelle persone
che hanno il sorriso in faccia.
Non crederai a nessuno,
credimi non ne avresti il coraggio.
Non vedrai mai un amico vero,
perché l'amico vero a volte chiede come stai,
ma a te lo chiede solo Stella
perché non vuole lasciarti libero,
Scriverai così tanto da arrivare
alle pulsazioni alle dita,
al costo di andare in ospedale,
andrai avanti fino a quando
non ti dovrai fermare per un po',
conoscerai la noia, ti renderai conto
che era meglio essere cieco.
Conoscerai l'amore in diverse forme,
ma sempre maligne rimarranno,
perché alla fine tutti ti guarderanno
dal basso e rimarrà sempre lì,
il loro sguardo.
Inizierai a mettere le ics ai loro volti per fare finta che nessuno esista.
Arriverà la solitudine
anche se già esisteva nei tuoi pensieri,
pianificherai di scappare ma
ti fermerai davanti alla porta,
ti renderai conto che è sbagliato,
tornerai da Stella a farti coccolare.
Avvolte
ti farà tagliare le braccia,
A volte ti farà piangere
fino a scoppiare i tuoi occhi
con un rosso sangue.
Poi arriverà lo spiraglio della libertà
ma ti fiderai di te stesso,
ti chiuderai con Stella,
penserai che va tutto bene
mentre ti addormenterai,
poi sarà tutto finito,
perlomeno penserai questo,
ma tutto ricomincerà nei tuoi sogni.
Enea testo di Enea