L'amicizia

scritto da Irene2
Scritto 23 anni fa • Pubblicato 23 anni fa • Revisionato 23 anni fa
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Autore del testo Irene2

Testo: L'amicizia
di Irene2


L’AMICIZIA

Sono una ragazzina di 13 anni e voglio parlarvi dell’amicizia.
L’amicizia, a mio parere, è un sentimento importante che tutti devono provare. Tutti devono avere una persona con la quale confidarsi, che sia la mamma, la sorella, il babbo o qualcun altro è uguale, sarà pur sempre il proprio migliore amico. Io fino a poco tempo fa avevo due amiche (Giada e Sara) a cui dicevo tutto, ora sono arrivata alla conclusione che le uniche persone che mi capiscono e con le quali posso parlare di TUTTO, sono i miei genitori e mia sorella. Riguardo alle mie amiche, ero più legata a Giada che a Sara, ma alla fine anche Giada mi ha voltato le spalle. Un po’ è anche colpa mia, lo ammetto, però se era davvero un’amica capiva la situazione.
La sera del compleanno di Sara ero a dormire a casa sua; abbiamo cominciato a parlare di Giada e Sara mi ha detto che loro due quando io non c’ero spettegolavano su di me, ma non era mai lei la prima ad iniziare. Io le ho creduto e quindi ho iniziato a stare più con Sara, lasciando sempre più sola Giada. Un pomeriggio Sara doveva andare a danza e poi alle 18 sarebbe venuta da me, mentre Giada alle 15 avrebbe dovuto essere a casa mia. Alle due, quest’ultima mi ha chiamato e mi ha detto che non poteva venire perché doveva andare a comprare le scarpe con suo padre, io le ho detto che non doveva preoccuparsi e ho riattaccato convinta che Sara venisse. Sono stata tutto il pomeriggio ad aspettarla sola in casa e alle sei e mezzo ho chiamato sua madre e le ho chiesto se sapeva dove era Sara; lei mi ha risposto che avevano fissato Giada e Sara ai Gigli e che successivamente lei doveva passare da casa di Giada a prendere Sara per andare a casa. A quel punto ho chiamato il padre di Giada che, da quello che mi aveva detto lei, doveva essere con loro. Lui mi ha detto che le ragazze erano ai Gigli e che lui era a lavoro, allora l’ ho ringraziato ed ho riattaccato.
La sera ho parlato con Giada per chiarire e lo abbiamo fatto, la mattina dovevo chiarire con Sara, ma dopo aver parlato è stato peggio di prima.
Dopo questa esperienza ho capito che la presenza dei genitori e di una sorella maggiore è molto importante: solo con loro ho passato davvero momenti felici nella mia vita, solo loro mi hanno resa felice, solo loro hanno saputo educarmi e crescermi. Solo una mamma ti può far conoscere il piacere della vita, solo una sorella ti può capire e consolare e solo un papà ti può educare come si deve e spiegarti il senso della nostra vita.
Certamente è anche importante avere amici e amiche ma, se ve la devo dire tutta, io mi trovo meglio con gli amici piuttosto che con le amiche, perché l’amico non ti tradisce mai, mentre l’amica prima o poi ti volterà le spalle, e appena attraverserai un periodo buio, farà esattamente come le ombre, sparisce. Le femmine spettegolano sempre, i maschi no, e, anche quando si dice che le femmine maturano prima dei maschi non sempre si dice la verità, perché bisogna vedere a quale discorso ci si riferisce: sono convinta che in tema di “amicizia” i maschi maturino prima e in tema di “amore” maturino dopo. Io il mio migliore amico ce l’ ho in classe; a lui dico veramente tutto e con lui parlo di amore, di amicizia e di tutto ciò di cui si possa parlare. Si chiama Alessio, tutti dicono che non potrai mai chiamare “amico” chi hai chiamato “amore”, anche io lo penso, però tra me e Alessio è andata diversamente: in quinta ci eravamo messi insieme e la nostra storia è durata ben due mesi, alla fine io l’ ho lasciato, perché piaceva ad una mia amica. Da allora io e lui siamo grandissimi amici e, almeno io, non gli ho mai fatto un torto. Lo adoro, ci sono molto legata, e sono convinta che se lui mi dicesse di fargli un favore, anche se grossissimo, glielo farei. Anche se mi chiedesse di passargli un compito con il rischio di prendermi una nota, glielo passerei, piuttosto mi prendo un rapporto e vado dal Preside. Perché io, per amicizia, farei di tutto!!!!!
Adesso penso che le ragazzine di classe mia, che prima consideravo immature, siano più mature di Giada e Sara, perché loro non mi hanno mai abbandonato e le due a cui tengo di più sono Irene e Greta. Greta è da molto tempo che la conosco, ci sono moltissimo affezionata, le dico tutto e le voglio un gran bene; Irene l’ ho conosciuta l’anno scorso perché siamo in classe insieme, ma solo quest’anno siamo diventate grandi amiche. Sono più che convinta che Greta fosse stata nei panni di Giada avrebbe capito la situazione e non mi avrebbe voltato le spalle. Io e Greta abbiamo affrontato molte situazioni insieme, sia difficili che facili. Abbiamo passato tutto gli ostacoli e siamo riuscite ad arrivare fino a qui, più legate di prima, ci siamo rubate i ragazzi, ci siamo litigate le amiche, e, ci eravamo promesse che non sarebbe più stato tutto come prima, ma l’amicizia è più forte della volontà e non ce l’abbiamo fatta a separarci, ne totalmente ne parzialmente. Spero con tutto il cuore che lei non mi tradirà mai, che non si abbatterà al primo ostacolo, ma che lotterà per difendermi esattamente come farò io.
Da una parte sono felice di essermi staccata un po’ da Sara e Giada, dall’altra no: sono felice perché almeno mi sono accorta come mi stavano trattando e come si comportavano con me; non sono felice perché le credevo le mie migliori amiche. Ma non sempre la vita è come la vuoi: credevo fossero due persone essenziali, importanti, che non mi avrebbero mai tradita per nessun motivo, e invece, oggi mi ritrovo così, a casa, con un passato bello, indimenticabile ma forse un po’ falso.
L'amicizia testo di Irene2
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