Confronto fra un forestiere e me

scritto da sirdidimus
Scritto 18 anni fa • Pubblicato 18 anni fa • Revisionato 18 anni fa
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Autore del testo sirdidimus

Testo: Confronto fra un forestiere e me
di sirdidimus

Il forestiere dice:
“datemi una pinta e vi racconterò una storia”,
io ribadisco:
“datemene due o tre e mi metto in pace”.
Il forestiere campa alla giornata,
io campo con la giornata passata.
Il forestiere va di taverna in taverna,
io rimango chiuso nella mia stanza.
Il forestiere racconta sempre la stessa storia,
cambiandole ogni volta il finale,
io ne vivo diverse,
ma si concludono sempre alla stessa maniera.
Non credo che il forestiere s’interroghi su di sé,
non credo che ascolti le parole che dice,
sono certo però che io non ascolto solo le mie parole,
ma le mie parole sono ascoltate solo da me.
Nessuno sa misurare e contare le parole che usa,
nessuno impedisce che le parole errate vengano pronunciate.
Pochi conoscono l’arte del conteggio delle parole.
Anche il forestiere la sa:
lui sa che la sua storia deve durare una serata,
ma se la serata è breve, la storia non può avere suspance,
se la serata è lunga, non deve annoiare,
per questo deve cambiare finale ogni volta che
cambia taverna, si adatta alla situazione.
Il forestiere si adatta,
gli altri no.
Confronto fra un forestiere e me testo di sirdidimus
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