Ricordo i capelli sciolti, poggiati sul cuscino Mentre mi guardavi da così vicino I fianchi morbidi e sinuosi che volgevano verso il cielo Coperti soltanto da un leggerissimo velo E come colline lussureggianti vedevo i tuoi seni Con la pancia fremente di desideri terreni Le gambe stagliate sul letto come due torrenti Mi guidavano al mare, sospinto dalle correnti.
Oggi più non ricordo cos’era quella sensazione di tremore Se era solo desiderio, oppure fosse vero amore…
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.