Stanotte la mente non riposa. È come una stazione, gente che viene e che va… i pensieri sembrano treni pieni di persone, ricordi. Vanno e vengono, rumoreggiano nel silenzio, fanno male. Stanotte sembro diverso, etichettato così dal mondo omologo… penso ancora. La mente offuscata dai pensieri, l'anima in ribellione, il cuore che batte forte, il corpo fermo, incatenato dalla persa speranza di rivalsa, di cui l'unica chiave sono le parole. Mi rivolgo a te, foglio, assorbente di pensieri, paure, paranoie. Sia tu la mia spalla, il mio punto di sfogo, il mio inchiostro della mente. E passa un'altra notte con te, amico mio, notte fatta di parole, pensieri.
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