Il Vessillo Nero

scritto da Bruno Mascianą
Scritto 16 ore fa • Pubblicato 11 ore fa • Revisionato 11 ore fa
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Autore del testo

Immagine di Bruno Mascianą
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Autore del testo Bruno Mascianą
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Quando un simbolo diventa una benda, l'uomo perde se stesso... In questo componimento ho cercato di tradurre in versi le tensioni e le contraddizioni della societą contemporanea, ispirato dall'ultima, provocatoria installazione di Banksy a Londra.
- Nota dell'autore Bruno Mascianą

Testo: Il Vessillo Nero
di Bruno Mascianą

Non sventola e pesa il suo lembo di pece
č cosģ nera che divora il cielo
sputa il silenzio, affoga il respiro
coltre di abisso che si fa pensiero

come la notte che mangia il mattino
acceca il ferro e acceca la mano
non c’č pił l’ uomo, non c’č pił il bambino
trasforma il fratello in bersaglio lontano

sbiadisce il colore degli occhi gentili
esalta il velo dei vili servili
l’Umanitą subisce e si china
perde la strada frantuma e declina

dimentica il pianto, dimentica il riso
sotto quel drappo di buio deciso
nero č il vessillo, senza la luna e senza stelle 
cucito a forza sotto la pelle

e l’uomo non vede e l’uomo non sente
nel nero profondo …. si annulla la mente

Il Vessillo Nero testo di Bruno Mascianą
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