Verso Guvano

scritto da giorgiog1
Scritto Ieri • Pubblicato Ieri • Revisionato 12 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di giorgiog1
Autore del testo giorgiog1
Immagine di giorgiog1
Insenatura nascosta tra Corniglia e Vernazza
- Nota dell'autore giorgiog1

Testo: Verso Guvano
di giorgiog1

Lì dove il fiato sale tra cielo e mare,
tralci sospesi rigano le piane,
il sole incrina lo sguardo e l'orizzonte
si piega al ritmo lento della sera.

Il pescatore, curioso, si rigira
a ritrovarci verso sera sulla riva,
corpi distesi senza più difesa.

Guvano appare — varco nel respiro, 
tasca di mondo fuori cartolina, 
nudo del tutto rimasto al guardaroba. 

Lì restavano appesi i pensieri seri:
capelli lunghi, un fumo che si allarga,
il mare agitava amarene e fichi.

E tu che guardi quel varco ancora,
oltre la galleria dimenticata,
sai che il passato è un sasso nella gola
che non si scioglie e non si può cambiare;  
si torna a tentoni dentro la memoria. 

Verso Guvano testo di giorgiog1
19