762 - Ne vedo vanità

scritto da ioffa
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Sonetto in endecasillabi a maiore, quartine a rime incrociate e terzine a rime alternate ABBA ABBA CDC DCD.
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Testo: 762 - Ne vedo vanità
di ioffa

È stata anche una valvola di sfogo
per questa vita grigia senza sale
ma rileggendo sento troppo male
vedendo che del nulla resto in giogo.

Lacrime asciugo e faccio un sopralluogo
di quanto resta della prefrontale¹,
cerco capacità residuale
di fare del mio cuore un grande rogo.

Troppo frequentemente il nastro² avvolgo
in insensato e falso ricordare,
soltanto solitudine ne colgo

e del mio troppo a lei stare a pensare
la piena vanità³ vedo e mi dolgo.
Vado a trovare il vuoto in cui scavare.


¹: la corteccia prefrontale del cervello, “implicata nella pianificazione dei comportamenti cognitivi complessi, nell'espressione della personalità, nella presa delle decisioni e nella moderazione della condotta sociale.” (wikipedia);
²:
nastro della memoria;
³:
inutilità.


ioffa, 03/06/2026

762 - Ne vedo vanità testo di ioffa
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