Quella Ragazza pallida-2La vittoria

scritto da Bianca Art
Scritto 18 anni fa • Pubblicato 18 anni fa • Revisionato 18 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Bianca Art
Bi
Autore del testo Bianca Art

Testo: Quella Ragazza pallida-2La vittoria
di Bianca Art

E’ lei, la nostra ragazza pallida, bassina e castana…con il suo solito carattere…
Si trovano in un’aula, è pomeriggio,fa caldo, siamo alla fine dell’estate e qualche mosca svolazza qua e là per l’aula sonnecchiante, mentre una professoressa di francese tenta invano di catturare l’attenzione degli alunni.
Eccola là la nostra ragazza, seduta all’ultimo banco vicino a chissà chi. Ad un certo punto un evento attira l’attenzione della classe, che tutto a un tratto si fa sveglia e attenta. Dalla cartella di quella ragazza proviene uno strano rumore…sempre più forte…è il bip bip di un cellulare,la professoressa si volta verso la ragazza e stende la mano lei cava il cellulare dalla borsa,zittisce il cellulare e lo consegna. All’istante la classe pare risvegliarsi e la ragazza del vecchio litigio, sempre con gli occhi pesantemente truccati ma con un’espressione più serena rispetto all’anno prima interviene:”Se prende il suo,allora prenderà anche il mio!”si alza e poggia il suo cellulare. Prima che la professoressa abbia il tempo di protestare altro che con un debole”ma…”Si alza un ragazzo castano, con i capelli tagliati a caschetto, che pare perennemente addormentato ma che è in realtà più sveglio di quanto non sembri si alza e aggiunge”Giusto, prenda anche il mio”e un altro,con molte lentiggini e capelli biondo rossicci”Una vera ingiustizia…”e deposita il suo”Non è possibile che lo stia facendo”aggiunge una bella ragazza alta con lunghi capelli castani e gli occhi truccati quanto la prima e,sotto lo sguardo esterrefatto della professoressa un’intera classe si alza e va,con la calma più assoluta e beffarda, a poggiare il suo cellulare sulla cattedra, ogni persona, tornando al suo banco passa vicino alla ragazza e,seguendo l’esempio della prima, le fa l’occhiolino…
[…]
La lezione è oramai giunta al suo termine, e la professoressa giunge le mani guardando l’aula e le buffe espressioni degli alunni…”Voi…sembravate la classe meno unita di tutta la scuola…poi tu in particolare!”aggiunge guardando la ragazza, fa un sorriso sghembo,una mezza smorfia,fa un cenno verso i cellulari come a dire “riprendeteveli” e esce dall’aula…
Poco dopo chi entra nell’aula può osservare una massa di persone, un unico groviglio di braccia e gambe, al suo interno,se si guarda con molta attenzione, si può scorgere un figurina…piccola,pallida e castana…

Quella Ragazza pallida-2La vittoria testo di Bianca Art
0