IL SIGNORE DEL NUOVO MILLENNIO

scritto da FIOR DI LOTO
Scritto 24 anni fa • Pubblicato 24 anni fa • Revisionato 24 anni fa
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Autore del testo FIOR DI LOTO

Testo: IL SIGNORE DEL NUOVO MILLENNIO
di FIOR DI LOTO



Mancano solo pochi secondi, tutto intorno c’e’ una grande euforia, mi giro i volti mi sembrano strani, qualcuno piange e non sa neanche bene perché, il tempo sembra sospeso come succede solo quando qualcosa di tanto atteso si sta avverando e ti coglie una sottile nostalgia nel doversi separarsi, dall’attesa quella attesa, che ti e’ stata compagna chi sa da quanto tempo. Già’ solo pochi secondi e’ saremo nel nuovo millennio il fatidico 2000 io invece non ci pensavo neanche e mi sentivo aliena nella mia indifferenza, nella mia rassegnazione,no io lo sapevo, niente sarebbe cambiato, ma all’improvviso mi sono ricordata di te. Tutto era cosi’ perfetto c’era tutta la mia famigli, i miei figli, mio marito ed io mi sono persa nel tuo ricordo.
Nonno quanto tempo e’ passato forse 20 anni forse più, era estate la scuola era finita ed io mi annoiavo a casa, cosi’ venivo da te, tu mi aspettavi mi avevano detto , eri lì col tuo viso scolpito ed io cercavo di capire tra le tue rughe qualcosa di te. Mi avevano detto che da un po’ non parlavi molto e non sorridevi, più’ io ero solo una ragazzina e non capivo, ma nei tuoi occhi io vedevo tristezza, quella consapevole tristezza di chi sa che l’ora di lasciarci era vicina, cosi vicina che avevi paura di alzare lo sguardo e vedere che non c’era più’ strada per te. Io non lo so, quante salite avevi dovuto scalare ma potevo immaginare che non erano state poche dalle tue mani nodose e dai tanti solchi che disegnavano il tuo viso e pure ora la tua pelle era diventata cosi sottile come quella di un bambini si vedevano le vene ingrossate pulsare ritmicamente quasi con sforzo.
La nonna ci preparava le siede ed io mi sedevo accanto a te, tu non parlavi, lo sapevo parlavo io per tutte e due, ma sembrava che niente t’interessasse finche non cominciai a parlare del anno 2000, non so come mi venne in mente e allora i tuoi occhi si accesero, io continuavo a parlare come sarebbe stato il nuovo millennio, le macchina avrebbero sicuramente volato e tu ridevi, l’uomo sarebbe arrivato su Marte o forse i marziani sulla terra, cose fantastiche e meravigliose sarebbero accadute, poi’ all’improvviso diventavi serio, ma io non ci sarò dicevi, quasi con un sussurro ed io ti riassicuravo e facendo a posta i conti sbagliati dicevo : si ci sarai nonno avrai solo 120 anni ,e tu ridevi.
Allora mi sentivo orgogliosa, l’aveva detto anche alla mamma la nonna che ormai solo con me ridevi ed io ne ero contenta quasi fiera ed aspettavo con ansia il pomeriggio in quei lunghi giorni d’estate, per venire a parlare con te del 2000. Vedi nonno non mi sbagliavo, ci sei arrivato anche tu, perché sei qui nel mio cuore e ti rivedo sulla tua sedia col tuo cappello, perché un vero signore si riconosce dal cappello e tu nonno che per tutta la vita hai spaccato pietre per la tua famiglia, tu nonno che non ho mai sentito lamentare della tua sorte tu un signore lo eri un signore del nuovo millennio.


IL SIGNORE DEL NUOVO MILLENNIO testo di FIOR DI LOTO
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