Sepolto vivo

scritto da Nemoprofeta
Scritto 23 anni fa • Pubblicato 23 anni fa • Revisionato 23 anni fa
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Autore del testo Nemoprofeta

Testo: Sepolto vivo
di Nemoprofeta


Ho graffiato
Per una notte intera
La bara del silenzio
Avvolta nel nero drappo
Di lacrime perse
Per cercare di capire
Se ero ancora vivo
E manifestarmi al mondo.
Unghia consumate
Sgretolate.
Ho bussato forte
Con calci
La base fredda
Dell’indifferenza
Che mi circonda
Il buio profondo
Impenetrabile
Cortina di ghiaccio
D’occulta morte
Che mi penetra dentro
Mi pervade.
Freddo intenso
Vuoto e mistero.
Nessun Angelo ad accogliermi.
Impalpabile sensazione
Di vuoto e di nulla
Etere puro
Assenza di luce.
Incedo lentamente
Verso un baratro
Infinito
Cado dentro me stesso
A perdifiato
Precipito nell’angolo sperduto
D’una mente che non produce più neanche ricordi.
Capire le ragioni della vita
Dalla parte di chi non c’è più
Pensiero persistente
Di spogliarsi del corpo
E gettarlo lontano
Per non riprenderselo.
Non sa di me
È ripieno di te.
Via!
Tra le onde scure dell’oblio di tutti
Per essere dimenticato dal mondo
E non percepire nemmeno il silenzio della mia voce
Che nella notte
Ti parla ancora!
Sepolto ancor vivo da te
Nella montagna della dimenticanza
Del silenzio
Della musica delle parole tue urlate alla Luna
Delle paure infinite
Dei dolori e delle attese deluse
Non voglio più uscire
Dal sepolcro regalatomi dal tuo presente.
Preferisco andarmene
Su una nuvola di quello
Che un tempo
Chiamavamo
Amore.
Gabbiani necrofori
Aspettano sulla scogliera.
È l’alba.
L’inizio d’un ultimo giorno.
Sepolto vivo testo di Nemoprofeta
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