Ad Ezra

scritto da Giglio della Vandea
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 10 anni fa
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Quel cileno di nome Pablo
- Nota dell'autore Giglio della Vandea

Testo: Ad Ezra
di Giglio della Vandea

Siamo troppe lune distanti
io e te

tu creatore,
bardo del sussurro degli Dei,
cantore d' emotiva estasi;
io indegno,
inadeguato
scivolo d' inchiostro.

I tuoi versi
impasto profumato
di folli eresie
al brillar di sguardi ammirati
all' ascolto;
i miei rigurgiti
deformi espressioni
di psicosi lucide
all' aprirsi
e mostrare il petto
in libere ascese di libertà

mi scopro ad ammirarti
in silente devozione
d' una passione che t'avvicina
a me.

Tu maestro;
io caotico viandante

nel percepire,
noi, che
il solo sentiero
per chi brama la luce
attraversa
lo scorrer d'una penna.
Ad Ezra testo di Giglio della Vandea
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