Diario di una ragazza perbene 4

scritto da Greta Rea
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Diario di una ragazza perbene 4
- Nota dell'autore Greta Rea

Testo: Diario di una ragazza perbene 4
di Greta Rea

...." Caro diario, sono a Londra...e faccio la cameriera.
Mmm...quante cose sono cambiate negli ultimi mesi, la più importante e che ho capito, che il mio amore era un amore malato, sbagliato, confuso, e mi aggrappavo a qualcosa che non esisteva!
Sai, sono andato a cercarlo. Quel giorno avevo il cuore in gola, l'ho aspettato fuori al suo ufficio. Quando l'ho visto, le gambe e le mani tremavano, avevo mal di stomaco, Volevo avvicinarmi ma non riuscivo a muovere un muscolo. Lui mi vide, e mi sorrise, fu un momento bellissimo. Quel giorno facemmo l'amore...oh caro amico, come ero felice, sembrava tutto risolto, tutto come prima, anzi come mai prima di allora. Ma era solo una illusione, mentre ci stavamo rivestendo, ricevette una telefonata, lui assunse una espressione dolce e carina, non capivo bene cosa dicesse, ma il mio intuito me lo suggerì e così dopo glielo chiesi.
"Chi era a telefono?." " La mia nuova amante, una ragazza dolcissima, mi ricorda molto te" " Come hai un'amante?...E adesso con me cosa è stato?.
La sua risposta mi spiazzò e lacerò per sempre il cuore.
"E' stato bello rivivere il passato, un momento di ricordi, ma è ovvio che non ti amo più e non dovresti neanche tu".
Lo schiaffeggiai, gli tirai dietro non so quante cose che trovavo sotto mano e quante parolacce che adesso ti risparmio di raccontarti gli ho detto. Ma mi credi? Mi sono sentita meglio, non valeva niente! A causa sua ho fatto scelte insane e stupide. Ma prima ero ceca, stordita dalla mia vita falsa e ipocrita. Ma adesso, sono tornata in me.
Ho sofferto tanto, anche perchè non trovavo il mio vero spazio nel mondo, il mio vero posto. Ho reciso con coraggio tutti i miei cordoni ombelicali, non è stato facile. Mamma per mesi non mi ha parlato, non capiva la mia scelta. Papà invece stranamente mi ha appoggiato, e ne sono stata contenta. E adesso so chi sono e cosa voglio.
Ho seguito quella mia amica di cui ti parlai a Londra, anche lei voleva cambiare vita. Viviamo insieme, lavoriamo come cameriere, e sai una cosa? Sono felice. Perchè sono semplicemente Aurora.
Diario di una ragazza perbene 4 testo di Greta Rea
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