Rialzai portando in braccio
da ciglio di sterrata
l'anima stuprata
desiderosa di rogo
dallo squalo
fuggente sprizzante
sudor di sfogo.
Polpe dei pollici
scanzando lacrime
tracciano strade cristalline.
Luminati zigomi
paffuti
sollevati dal sorriso
ch'albeggiava rosa
all'angelico viso.