Contenuti per adulti
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Taci... Custodiamo nel silenzio le parole.
Chiudi palpebre e bocca di questa piccola stanza.
Ascolta l'aria, la sua tensione elettrica.
Blocchi flottanti alla deriva, la realtà.
Vieni, facciamo spazio all'interno.
Non so nulla di te, così poco di me;
però qualcosa - adesso! - deve accadere:
una crepa nella mente, braccia indifese
come lacrime, quello stupore
che mette i volti a ferro e fuoco! Qualcosa...
Non ruggisce più la belva prigioniera?
Troppa esistenza ci ha resi due scacchisti
intristiti nei ricordi. Spalanca un gesto
che non sia comprabile, sbranami se vuoi,
ma poni fine al vuoto in cui dilegua il giorno.
Non parlare, guardami e incontrami, in una selva
o un ascensore, dentro la musica; nel nonluogo
dove l'anima muore. Sarò là, ci guarderemo - oltre le voglie d'occhi e corpi, le loro trame.
Perché di questo abbiamo fame, oggi:
dell'invisibile che dia senso ai nostri sensi.