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Guardo il calendario mentre bevo il mio caffè amaro, è il 12 dicembre 2050 e sono passati 17 anni dall' inizio dell'apocalisse.
Anche se sono in pensione non ho lasciato l'attività della mensa solidale iniziata dopo l'abbandono dell'abito talare.
Quando ho cominciato ad avere dubbi sul percorso che avevo intrapreso avevo 45 anni, facevo il parroco in un piccolo paese poco distante da quello in cui ero cresciuto e avevo mantenuto i contatti con amici e parenti ma molte amicizie si erano raffreddate per la mia scelta.
Il mio percorso di allontamento dalla Chiesa era cominciato dalla lettura dell'apocalisse, l'avevo letta più volte prima di accettare la verità, l'apocalisse parla in modo esplicito della fine della prostituzione della parola del Signore, nel capitolo 17 una religione viene descritta come una donna, la grande prostituta, la madre di tutte le prostitute.
Per me era chiaro, l'apocalisse descriveva la fine delle religioni e il ritorno alla ricerca della verità, quei vent'anni passati a servire la Chiesa erano diventati un macigno, quel abito insopportabile, dovevo andarmene.Poi avevo riletto i vangeli e anche lì avevo trovato un altra conferma, Gesù non usava dogmi ma parabole tipiche della filosofia, non si definì mai figlio di Dio, era lei sua madre a farlo ma proprio da lei Gesù aveva preso le distanze.In tutti e quattro i Vangeli viene descritto l'episodio in cui Maria lo va a cercare ma Gesù non le va incontro, anzi, manda un altro a cacciarla, cominciai a vedere ciò che altri avevano già capito quando la descrissero come la Torre d'Avorio, una donna manipolatrice, egocentrica e bugiarda.
Apocalisse è una parola che deriva dal greco e significa rivelazione, per me lo era stata ed aveva cambiato la mia vita, il cambiamento per me non fu troppo difficile, mia madre proprio in quegli anni voleva andare in pensione e lasciare l'attività del bar ed io che avevo vissuto la mia adolescenza aiutandola ero già preparato a quel lavoro.
Quando comunicai a mia madre la mia decisione lei ne fu felice, in passato non me lo aveva neppure fatto capire ma scoprii che disapprovava la decisione che avevo preso anni prima e mi cedette volentieri l'attività di famiglia.