Cosa?

scritto da Eristico
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Autore del testo Eristico

Testo: Cosa?
di Eristico

Cos’è quella cosa? Quel sentimento socchiuso? Quella sensazione che ancora non si riesce a spiegare con la logica, che io non posso spiegare. Che non si riesce a comandare, a controllare. Si muove da solo e basta. Va dove gli pare, quando gli pare, sia pure nel momento peggiore. Perchè è così incontrollabile. Io lo definirei, quasi come un muscolo; ci sono muscoli volontari, semi-volontari e involontari. È un muscolo, della stessa natura del cuore. Non riesci a controllarlo. Sai solo che c’è, che batte, e che non puoi fermarlo, rallentarlo o accelerarlo. Non riesci a spiegarti il motivo di tanta euforia, che, non riesci a descrivere. Il riso è infinitamente inferiore a ciò. Non paragonabile minimamente ad ogni altra sensazione che tu abbia mai provato. Questa è la mia situazione. Una sensazione così forte da farti fare cose incredibili, che non riusciresti mai a spiegare o ripetere. Ti fa pensare, fantasticare su eventi irreali, come in un film. E io, ho raggiunto il massimo livello di amore. Sono arrivato al punto, di mettere in primo piano la felicità di un altra persona rispetto alla mia. Sarei disposto a soffrire infinitamente, pur di non far neanche preoccupare quella persona. Sarei disposto a vivere una vita di rimpianti, pure di farla essere felice. E non avrebbe importanza che lei lo sappia o meno, perchè potrebbe crearle dispiacere. Una vita nell’ombra. È questo quello a cui sono destinato. Troppo innamorato. Questo è l’aggettivo giusto per me. Troppo innamorato. Da lasciarla andare. Di vederla felice con la testa sulla spalla di qualcun’altro, e di pensare alla sua felicità. All’appagazione che può dare sentire di aver trovato qualcuno con cui condivere la tua vita. E si arriva al punto, di condividere questa felicità, di condividere quella appagazione e quella soddisfazione, di aver finalmente fatto qualcosa di buono, ottimo. Quasi si riesce a diventare l’oggetto del nostro amore. Tanto è l’eccessivo desiderio. Si potrebbe fare qualunque cosa. Qualunque. Lasciarla andare. Lasciarla andare e basta, rimanendo in ombra, in disparte, mischiato fra le altre persone. Non è questo il mio caso. Ho deciso, dopo averla vista felice, adagiata sulla spalla di un altro, felice insieme a lui, di rimanere nascosto. Segretamente di osservarla e vegliare sempre su di lei. Ma poi. Vedendola ridere. Vedendola ridere insime a me, mi sono reso conto che ciò non è possibile. Non è possibile dimenticare. Non è possibile andare avanti. È possibile solo soffrire in silenzio, in modo da non disturbare nessuno. Offuscato dagli altri, che rivelano pubblicamente i propri sentimenti. Ma la cosa importante rimane. Lei è felice. Ignorante della mia situazione, dei miei pensieri. Vivere una vita felice e spensierata. Questo dovrebbe darmi conforto. Ma nel profondo, non smetterò mai di sperare che arrivi finalmente da me.
Cosa? testo di Eristico
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