Poco fa un amico mi telefona per invitarmi a leggere il twitter di ali di carta chiedendomi perchè ho bisticciato con uno scrittore ( Salcast ) ed io gli rispondo “chi?” non avendo immediatamente inquadrato il personaggio. Ma poi vado a leggere e scopro - prima che sparisca - il seguente messaggio: “SalCast: permetto i commenti a chi un poco mi conosce, tu pellegrino cerca di pensare a te, non ti ho mai dato confidenza!”.
La prima reazione neuronica è quella di chiedermi “ ma che gli ho fatto “? E poiché fino ad ora sui suoi oltre trecento pezzi pubblicati ne ho commentato uno solo e, tra l’altro, in modo anche simpatico perché mi era piaciuto, ho escluso che fosse stato un mio commento a farlo incazzare. Epperò, alcuni righi più in giù rileggo anche una mia frase scritta ieri sera sul twitter “ non c'è cosa peggiore della spocchia...quando sposa, come gay, la saccenza!” frase che seguiva cronologicamente un’altra twitterata di Salcast che – controbattendo con un altro autore del sito su valenze scrittoree o altro – un quarto d’ora prima aveva a sua volta vantato di aver scritto oltre 400 aforismi, chiedendo poi non so a chi “ voi quanti ne avete letti di altri?”
Così i soliti pochi neuroni miei, messisi in movimento, hanno elaborato tre ipotesi: la prima che Salcast, prima di scrivere quel twitt, avesse bevuto e scagliasse la “bottiglia” contro il primo che gli veniva in mente ...e gli ero capitato io come bersaglio; la seconda che sempre Salcast avesse inteso quel mio messaggio ( che, confesso, era invece indirizzato a puledrina! ) come un riferimento alla sua spocchia e alla sua saccenza ,che doveva a tutti i costi difendere;… e la terza, infine, che questo tipo aforismico sia arrivato pure lui fresco fresco per iscriversi ad una delle solite bande di provocatori che da qualche anno, ciclicamente, vengono sul sito a rompere le palle a chi se ne sta per i fatti suoi.
In tutti e tre i casi, comunque, questo sale per niente casto ha appeso la canna ad un brutto chiodo!
Se è solito ubriacarsi è evidente che, nei fumi dell’alcol, gli sfugge che lui non ha da permettere a niente a nessuno: commentare è altrettanto libero come lo scrivere ( sempre nel rispetto del regolamento però ) e per chi non vuole commenti è sufficiente non scrivere;
per la seconda ipotesi il desso ha preso palle di ciuccio per lampadine elettriche perché lungi da me – con il mio messaggio sul twitter - il riferimento alla spocchia ed alla saccenza sue…gli unici due aforismi di cui ho fatto tesoro nella mia vita sono quelli di Friedrich Nietzsche (Chi scrive aforismi non vuole essere letto ma imparato a memoria ) ed il secondo di Albert Einstein ( Il mondo abbonda di due elementi: l’ozono e gli imbecilli ); sicchè – venendo da questa scuola - mi tengo alla larga da chi pretende di far da maestro, imporre le sue intelligenti verità e, caso mai, non è fatto d’ozono.
Infine la terza ipotesi: se sei un provocatore, salcasticuccio mio, puoi anche divertirti a cercare ancora la lite restando vigliaccamente nascosto dietro il nick ma, per quello che mi dice l’esperienza di altri come te su questo sito, non ti andrà molto bene....
Ora, fammi il piacere, va’….e per questa volta faccio il buono..
IL SALE CASTO DELL'UBRIACHIA MOLESTA testo di Pellegrino2