Il Vero Dio

scritto da Gentile
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo Gentile

Testo: Il Vero Dio
di Gentile

IL VERO DIO

Dio è il creatore di tutto l'universo, delle cose visibili e delle cose invisibili.
Le cose visibili sono il nostro universo, dove ci sono, tuttavia, delle cose invisibili, come l'aria.
Le cose invisibili sono il mondo spirituale, dove noi andiamo dopo la morte.
Il mondo fisico è il mondo del corpo, il mondo spirituale è il mondo della mente.
Tutto questo è stato creato da una sola intelliggenza, quella di Dio.
Dio, prima di fare ogni cosa, aveva un progetto.
Questo lo può capire chiunque.
Nessuno può fare niente se non sa quello che vuole fare.
Dio, prima di creare ogni cosa, aveva un progetto.
Aveva previsto che avrebbe creato un altro Se Stesso, l'uomo e la donna, come Suoi partner in amore.
Per fare questo aveva stabilito di creare il mondo fisico, dove essi sarebbero cresciuti spiritualmente, per poi, una volta maturi e perfetti, vivere nel mondo spirituale.
Da questo punto di vista si può capire che la funzione di questo mondo, dove la vita non è eterna ma determinata nel tempo, è quella di permettere alla mente dell'uomo di crescere, di formarsi, di perfezionarsi.
Così ognuno sarebbe andato, puro, nel mondo dello spirito, dove tutto è trasparente.
Dio, per realizzare il suo disegno, creò gli angeli, affinché questi lo aiutassero.
E così fu.
Pertanto deve essere ben chiaro che Dio non ha creato l'universo in sei giorni, con la bacchetta magica, ma ha lavorato, sudato, per miliardi di anni, prima di creare l'uomo.
Perché mai, Dio, si è preso tutto questo fastidio, per l'uomo.
Perché l'uomo sarebbe diventato il suo partner in amore, un altro Se Stesso, opposto, come è la donna per l'uomo.
Immaginate un attimo che voi sappiate che stà arrivando la vostra sposa, la vostra compagna.
Se siete persone mentalmente a posto e la amate farete ogni cosa per preparargli un ambiente che le dia gioia, in tutto ciò che farà e vedrà, e di ogni cosa lei sarà la regina, anche se non ha toccato nulla.
Perché voi fareste questo, tutto quel sacrificio?
Lo fareste volontariamente, tutto quel sacrificio, perché questo è l'amore.
E non chiedereste nulla in cambio.
Quindi Dio ha costruito ogni cosa con gioia, in attesa del grande giorno.
Tutto il resto lo conoscete a memoria, è l'inferno.
Voi, io, noi, non siamo altro che i carnefici di Dio, quelli che lo hanno crocifisso.
Certo, per noi è facile dare la colpa ad Eva, dire che è stata lei a sbagliare e che, per colpa sua, poi è caduto Adamo e quindi tutti noi paghiamo le conseguenze del loro errore.
Però dovremmo anche essere un pò comprensivi, e perdonare.
Però c'è un altro aspetto che deve essere chiaro, ed è che noi, uomini e donne, non siamo altro che degli egocentrici, ecco perché la nostra vita va a rotoli.
Chi di voi conduce una vita centrata su Dio, il cui centro è Dio?
Probabilmente nessuno.
Ognuno di voi conduce una vita centrata su se stesso ed i suoi obiettivi.
Domanda: come si sente Dio ad essere messo da parte?
Che ne dite: si sentirà escluso?
Già, ma che stò dicendo, voi cattolici, cristiani, protestanti, ortodossi, cristiani in generale, credete che il Padre nostro che è nei cieli è onnipotente e... insensibile.
Insensibile l'ho scritto io, perché voi non avete il coraggio di dirlo.
Gli atei e gli intellettuali atei dicono, a voler essere buoni, che Dio è cinico, indifferente al bene ed al male, se ne frega, in sostanza, se un bambino è maltrattato o una donna è percossa o alcuni sono poveri ed altri ricchi.
Domanda: se voi foste al posto di Dio, e avreste creato ogni cosa, poi foste stati traditi dal primo uomo e la prima donna e da tutti quelli dopo di loro, come vi sentireste?
Io credo che vi sentireste offesi.
Ah, già, scusate, dimenticavo che voi, che sapete già tutto, fate rientrare questo mio modo di esporre in quella che si chiama, che si chiama, a sì, ora mi viene in mente, il mettere le cose al contrario, cioè non noi ad immagine di Dio ma Dio ad immagine nostra.
Quanto sono sciocco, sono già stato classificato, etichettato.
Ebbene le cose stanno proprio così, e non è una teoria tra tante, Dio è come noi e prova gli stessi nostri sentimenti.
Vi siete mai chiesti perché al mondo c'è tanto dolore, tanta rabbia, tanta ingiustizia?
Perché questi non sono altro che i riflessi dei sentimenti che prova Dio, da quando i nostri falsi genitori lo hanno tradito.
Hanno dato a Dio dolore, rabbia, lo hanno trattato ingiustamente.
E noi, oggi, riflettiamo questi sentimenti, che Dio prova, quotidianamente.
Qual'è il punto?
Il punto è semplice: la dobbiamo smettere di lagnarci, di raccontare fesserie, che Dio non esiste, che Dio è morto, e dobbiamo fare la cosa più giusta: capire Dio.
Cioè noi, uomini e donne che oggi sono sulla terra, abbiamo il dovere di liberare Dio dalla schiavitù in cui noi lo abbiamo portato.
Dobbiamo liberarlo dai suoi risentimenti, nei nostri confronti, dal disgusto e dalla ripugnanza che prova, osservando come ci comportiamo.
Il disegno di Dio per il mondo è semplice: una unica, grande, gigantesca famiglia, con Lui come Vero Genitore.
Al mondo non c'è nulla del genere.
Ci sono divisioni tra nazioni, razze, religioni.
Tutto questo per Dio è inaccettabile.
Lo sapevate?
E' così, non è una teoria.
Sapete perché Dio prova dolore?
Perché ci ama.
Se uno è indifferente a qualcosa non prova dolore, e neanche gioia.
Il dolore è un sentimento vero, profondo, che è meglio non provare, ma Lui è in questa situazione, e per di più solo, incompreso e deriso, dal mondo.
Questo ci fa capire quanto Lui ci ami, davvero.
Non sarebbe la stessa cosa se noi pensassimo che Dio è lì, sulle nuvole, indifferente al bene ed al male.
Questo succede perché?
Succede perché voi ignorate chi siete.
Voi pensate di essere dei semplici cittadini, o dei morti di fame, o dei lavoratori, o dei disoccupati, o degli studenti.
La cosa più importante che voi dovreste pensare è che, prima di tutto, voi siete un uomo e una donna.
L'uomo dovrebbe pensare: io sono un uomo.
La donna dovrebbe pensare: io sono una donna.
Voi siete, prima di tutto, in una di queste due categorie, che contano per Dio.
Come uomo che cosa può rendervi felice, la laurea? Il master? Lo stipendio? Il successo?
E se avreste tutte queste cose ma foste soli, sareste felici?
Rispondete di no, perché sapete che per voi, la donna, è al di sopra di tutto.
Perché?
Perché l'amore è al di sopra di tutto, perché Dio ci ha creato così.
Dio, dovete capire, non ha creato l'individuo, ma la coppia.
E' questa la realtà.
Perché Lui stesso esiste in un rapporto tra una componente maschile, riflessa nell'uomo, e in una componente femminile, riflessa nella donna.
Una volta che voi vedete una donna, che cosa fate, scappate, vi mantenete a dovuta distanza?
Certo che no, ma vi avvicinate, vorreste toccarla, baciarla, accarezzarla.
Allora spiegatemi perché per Gesù non doveva essere la stessa cosa?
Perché Gesù non avrebbe avuto diritto ad avere la sua sposa?
Forse che a Gesù le donne facevano schifo?
Le considerava delle peccatrici, da evitare?
E per Dio non è la stessa cosa?
Forse non è vero che Dio ama le donne più degli uomini?
E perché?
Perché le donne assomigliano di più a Dio che gli uomini, infatti sono più altruiste le donne.
Non solo, ma Dio ha creato la donna dopo l'uomo, quindi per ultimo, quindi in essa ha messo il suo meglio.
Ecco perché noi andiamo matti per le donne.
Ed anche Dio, se è per questo.
E come fa Dio ad amare le donne?
Attraverso Adamo, attraverso gli uomini.
Troppo complicato?
Insomma, voi cosa vorreste, che Dio se ne stia in disparte, che si disinteressi a noi, che non entri nel nostro rapporto di coppia?
Poiché l'amore è il bene più grande, anche questo è ciò che dà a Dio il dolore più grande.
L'uso sbagliato degli organi sessuali è un crimine.
Non è un discorso banale, ma profondo.
Il sesso libero, lo faccio con chi voglio io, è il frutto dell'individualismo, che stà crollando.
Il mondo individualistico stà andando verso la distruzione, e non può essere diversamente, perché Dio ha creato la coppia.
E, nella coppia, il partner esiste per il bene del partner, non di se stesso.
Le conseguenze del sesso libero sono semplici: la distruzione dei valori.
Io non voglio questo.
Qui bisogna capirsi.
Dio ci ha dato gli organi sessuali per procreare e per gioire.
E' finita l'era della santità individuale, quando ci si faceva monaci o suore, ed è iniziata l'era della santità familiare.
La coppia sposata ha il diritto di provare gioia e di fare l'amore, quanto e come lo vuole, ma solo tra di loro.
Questa è la visione di Dio, il sesso assoluto, e questo vale per l'eternità.
Soltanto sulla base della purezza sessuale noi possiamo realizzare un mondo di pace e famiglie ideali, pensateci.

Liberamente tratto dagli insegnamenti del reverendo Sun Myung Moon.
Il Vero Dio testo di Gentile
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