Jobs Act

scritto da Giovanni PALMA
Scritto 10 anni fa • Pubblicato 10 anni fa • Revisionato 10 anni fa
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Autore del testo Giovanni PALMA

Testo: Jobs Act
di Giovanni PALMA

Jobs Act

La pioggia ha rinfrescato
l’erbetta e l’insalata
ora il letame fuma
l’arsura se n’è andata

le rondini dai nidi
ritornano nel cielo
e scendono a beccare
un vermicello e un seme

l’ombrello controvento
s’è come sempre rotto
l’avranno fatto in Cina
è Stato un altro pacco

la mucca lenta bruca
ed agita il codino
per mandar via le mosche
attorno al sederino

Non mi sorprende più
veder l'arcobaleno
per me ormai è di casa
profumo di sereno

Il cane ha già rincorso
il riccio e il porcospino
ed ora corre a bere
l’acqua nel catino

ma quant'è bello stare
il mondo qui a guardare
tutti a farsi un gran mazzo
ed io a non fare un cazzo
Jobs Act testo di Giovanni PALMA
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