Una sera al Trabucco

scritto da Danius
Scritto 10 anni fa • Pubblicato 10 anni fa • Revisionato 10 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Danius
Da
Autore del testo Danius

Testo: Una sera al Trabucco
di Danius

Passeggiando,
camminando una notte,
sulla ringhiera
sotto stelle tra nuvole rotte,
appoggiata assorta v’era
una ragazza d’aspetto cortese
che sotto la luce lunare
posava sopra il paese,
indicando coll’affusolato anulare,
i suoi occhi azzurro turchese.
E una sfumatura di torvo
Screziava le pupille celesti
Sotto i boccoli nero di corvo
Un sorriso appena accennato
Marchiava le labbra rosastre
E un gesto al cielo alzato
Sprigionava essenze salmastre.
Vidi il suo balzo,
saltò su la ringhiera leggera,
e si fece direttrice appassionata
d’un’orchestra foriera
d’incubo, terrore, e Phobos signora,
cadenzando nell’aria le mani
in un fievole ritmo spettrale;
si fecero palesi, orrore!,
gli obbedienti strumenti:
vidi sviscerar dal cuor
delle case, fluttuanti, silenziosi,
immagini candide evanescenti!
Elle istruite al ritmo delle dita
Seguivan essa ormai perdute
Sbriciolando la passata vita.
Di tutte le cose vedute,
vero quella la peggior fu!
Dalla Moira non si salvan
Né chi ebbe vizi né virtù.
L’ascesa vorticante ella
Mena con la sua melodia,
e che appaia più e men bella,
col bisbiglio li trascina via.
E mentre il mio incanto
Là si era concentrato,
la damigella oscura si voltò
e senza tacere il suo canto,
un fremito estraneo si divorò
ciò che restava di sensato
nel mio petto orripilato.
Da un sordo suono
Fui destato;
un lontano tuono
ruppe la notte.
La gelida ringhiera sul cui
Antico ferro appoggiavo
Si rivelò vuota e solita,
e allora fui io ad aver sognato?
E l’un, il due, e al terzo passo,
la campana rintoccò,
con suono greve e basso.
E forse allor ancora
M’ingannavo nello scorger
Ali nere frusciare al vento?
Ma sotto tutto tace,
e silenzio e quiete di sonno,
e di anime che vegliano in pace;
forse un sogno,
forse le porte dell’immaginazione
s’erano rotte!
In fondo stavo solo camminando
….. passeggiando una notte.


Una sera al Trabucco testo di Danius
0