Aria?

scritto da medo
Scritto 26 anni fa • Pubblicato 24 anni fa • Revisionato 24 anni fa
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Testo: Aria?
di medo




Passano le ore nella noia del sabato
peggiore della mia estate.
Passano le ore;
portano con sé i progetti lasciati a metà,
le passioni vissute intensamente,
le gioie confuse e incomprensibili.
Passano le ore;
le ombre, sulle colline, si allungano assonnate,
le nuvole sudate arrossiscono alla sera che viene.
Opposto al sole,
il buio sorride alle anime solitarie:
è il tempo della riflessione, dei soliloqui, delle somme.
Passano le ore;
l’uomo che non dorme appende al muro le stanche vesti,
le idee e i principi che l’hanno guidato,
anche suo malgrado.
Passano le ore;
la cicala grida la sua sofferenza alle macchine
che sgommano nel viale.
La lucciola e la cicala: entrambe in un unico
urlo accaldato notturno.
Passano le ore;
le finestre diventano le bocche di mille famiglie con problemi.
Le urla raggiungono il cielo e tornano celesti, sorridenti
e alleviate dalle chiacchiere con un dio presunto.
Passano le ore;
nelle case scende il silenzio della sera.
Nelle case si sogna un nuovo domani.
Passano le ore;
da un balcone, una piccola luce rossa:
una sigaretta, così, tanto per pensare.
Passano le ore;
nell’aria del sabato sera
si sfaldano le speranze
di sfuggire a
una noia
che non dà tregua.
La noia, la vita.
Sentirsi
padroni di un ciuffetto di noia,
bloccati,
inutili,
come ombre
in un tramonto
che non si compie
mai.
Aria? testo di medo
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