Quella maledetta sigaretta
- Nota dell'autore Bellascream
Testo: Quella maledetta sigaretta di Bellascream
Mi accesi una sigaretta. La linea rossa derivante dalla combustione consumava lentamente la sottile carta contenente quel maledetto tabacco. Ogni volta che ispiravo osservavo il rosso che lentamente “scorreva” lungo il filtro, lasciando dietro sé, residui di cenere. E mentre sedevo sui bordi di una banchina della stazione, pensavo a quanto una sigaretta fosse paragonabile alla vita. La accendi senza alcun motivo. Te la gusti come una dannata, come se fosse qualcosa di fantastico, qualcosa che ti possa portare in un mondo tutto tuo. E intanto quella linea di confine continua a scorrere. E scorre. Scorre con una lentezza così veloce che nemmeno ci fai caso a quanta cenere getti alle tue spalle. E come getti la cenere, così nella vita si cancellano i ricordi o si superano momenti tristi. E il tempo scade. E la sigaretta finisce, senza che tu te ne sia accorta. E così sei costretta a spegnerla con la voglia sfrenata di poterne accendere subito un’altra.
…E poi magari, scopri che è l’ultima del tuo pacchetto.
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