DIALOGO TRA SORDI

scritto da silmor
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Testo: DIALOGO TRA SORDI
di silmor


DIALOGO TRA SORDI

- Quindi, tu dici che la vita è un bene supremo da non sciupare...

- Precisamente: immagina di trovarti sperduto in un deserto infuocato; le labbra secche si spaccano, la gola ti brucia, il sole è un tizzone ardente sul capo; cammini, anzi, ti trascini oscillando sulle gambe mal ferme e hai una borraccia piena di preziosissima acqua, ma non sai quanta strada devi ancora fare...berla tutta ti salverebbe oggi ma ti condannerebbe domani. A tal punto è la consapevolezza di averla, che ti accontenti di berla con il pensiero, la sua sola presenza quasi ti copre l’arsura.

- Cosa c’entra questo discorso?...

- Immagina che la tua vita sia quella borraccia piena d’acqua: ogni giorno, ogni ora che passa essa si svuota, e prima o poi, inesorabilmente, l’acqua finirà. Ogni giorno vissuto lo puoi vedere come una goccia persa o, invece, come una goccia guadagnata. Certo, anche tu, come tutti, non sai quanta strada ti resta, ma una certezza l’hai comunque: l’uomo del deserto potrebbe camminare e camminare e ritrovarsi sempre allo stesso punto, in una rincorsa infinita verso la salvezza. Tu non tornerai mai sui tuoi passi, ieri è un concetto già lontano, persino le ore, i minuti, sono concetti evanescenti, che nascono e muoiono nello stesso istante, una velocissima reazione a catena che finirà di colpo. E non ti avrà dato modo di capire, anzi quando lo capirai sarà troppo tardi. Perciò, bevi piano la tua vita, gustatela, sorseggiala, goccia a goccia. E fin quando ci sarà respiro lei ti disseterà.

- Non mi hai convinto...

- Ne ero quasi certo....non fa niente. Ti saluto. Ci rincontreremo, prima o poi.

- Un attimo, ma tu chi sei, come ti chiami?

- Mi chiamano destino.
DIALOGO TRA SORDI testo di silmor
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