Catene fumanti di odio, fili di serpi ghignanti, muri scavati nel buio, vespaio di corni mozzati, ragnatele di sogni cadenti, frantumi di lame stordenti, groviglio di fari accecanti, scrigno di fuoco stridente,
il mio grido è ormai maturo, matura è la mia rabbia,
con ali sfavillanti di luce, divoro ogni vostra miseria, rivedo la luce sognante, l'aria che bagna i pensieri, l'acqua che asciuga le pene, il vento che scioglie le croste, la terra che smuove i sospiri, il fuoco che scopre gli altari
il mio grido è ormai maturo, matura è la mia rabbia, con ali sfavillanti di luce,
riprendo il mio sporco cammino, libero come un errante, leggero come un sorriso, soave come un respiro.
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