Nel riepilogo dell’impossibile Trovare una disposizione Che sappia di moderna convinzione Che domani tutto è già obsoleto E convincersi che non altrimenti Con un costo che sa di arrovellamento
Che siccome che Il discorso verte sulla stessa La stessa se la ripropone al contrario E la convince a modo sua Ma non per dare un semplice tono Ma per convincersi che non altrimenti
Una storia che sa e non sa Ma che se la dice tutta quanta E un pochino pure a ritmo base Ma non per convincersi che è così Ma per durare nel dubbio del constatato Tanto per far bella figura
La figura storce l’essenza E porta a devianze di fatto Con il vecchio che rimane Ed il nuovo che storce il naso All’evenienza del morto di fame Che se la tira con l’emergenza
E va tutto a puttane Con lo scopo dell’esistenzialismo Dell’assistenzialismo del cazzo però Come a volersene disfare Nell’eterno incontro con la vita Senza dar spazio alla morte
Tutto è vecchio già da domani Ed anche l’attimo si sparge oltre A mostrar repente stordimento Perché nulla vale se non l’essenza Del detto vero finora Anche senza giudice di mezzo.
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