Quello che sono
Quello che sono.
Quello che sarò.
So solo che scriverò.
Per avvalorare chi sono.
Quello che sono
Lo avrò palesato tardi.
Ma l’ho pur sempre fatto.
Saranno stati quei traumi bastardi.
Che rallentandomi, hanno dato di matto.
Quello che sono
Lo sarò anche domani.
E lo dimostrerò.
In volo come gabbiani.
Finché vita avrò.
E se i tempi odierni non basteranno.
Mi reinventerò ogni anno.
A capo.
Da capo.
Senza commettere reato.
A questo mio cuore grato.
Dei suoi scritti.
Non consultati, ma descritti.
A.Masini