Non credevo sarebbe riaccaduto,
forse, in fondo, non volevo.
Dovevo aspettarmelo:
di innamorarmi ancora,
di perdermi nei suoi occhi,
di entrare nella sua mente
e finire per scoprire la mia.
Mi piace,
eppure lo odio.
Odio quella vulnerabilità
che lentamente mi attraversa,
gli scenari che entrano in testa,
senza chiedere permesso,
e che, nonostante tutto,
riescono a strapparmi un sorriso.
Non l'ho cercata,
non l'ho vista arrivare.
Eppure, in qualche modo,
ha trovato il modo di restare.
Non avevo lasciato spazio a nessuno,
eppure ha trovato una fessura.
E senza chiedere il permesso,
ha attraversato ogni mia difesa.
Non so cosa sarà,
né tantomeno cosa vorrei che fosse.
So soltanto che non era previsto,
che non era il momento,
e che proprio quando cercavo
di ritrovare me stesso,
ho iniziato a perdermi in qualcun altro.
E adesso eccomi qui,
con qualcosa da desiderare
e mille ragioni per fuggire.
Eppure,
quando penso a lei,
sorrido.