Adesso che la pioggia cade copiosa, bagnando il muro di cinta di questa città sospesa tra passato e futuro, senza un presente, lo si intuisce dalle persone che passano: incerti nel passo, smarriti nei pensieri.
L'acqua scorre e nasconde le crepe. Novembre ha una vendemmia tardiva: grappoli appesi alle travi.
Passa una giovane donna nel cappotto a quadri rossi e neri.
Si vede: soffre questo presente indeciso.