La cultura classica in un floppy-disk
Platone, Aristotele, Sofocle, sono tutti grandi personaggi che hanno segnato la storia. Molti anni fa l’unico modo per conoscere questi e molti altri personaggi era la scuola: i giornali, le riviste, internet, i libri erano solo per pochi; e non c’era ne radio ne televisione e l’universo di internet forse sfiorava solo le menti di qualche sognatore. La conoscenza della cultura classica era destinata ad una piccola parte della popolazione, circa il 90% di questa era destinata al lavoro dei campi e non aveva l’esigenza di leggere, scrivere e trasmettere la propria cultura. Pochi anni dopo nasce la scuola che permette ai ragazzi di conoscere nuovi luoghi, visioni del mondo complesse eppure sempre animate dalla speranza di poter spiegare tutto nel modo più chiaro.
Ma oggi non si può più pensare di tenere una lezione come si poteva e si doveva fare un tempo, gli alunni sono esposti a diversi stimoli di grande impatto. Essi vengono bombardati di notizie dal televisore, dalla radio e da internet, strumenti alla portata di tutti che hanno cambiato la visione dell’uomo. Il mondo che li circonda è un mondo nuovo, slegato dalla cultura classica e dalle correnti di pensiero che ormai sembrano banali e noiose.
Lo studente non è più attratto dai grandi poeti e oratori della letteratura latina, da poeti come Leopardi o Petrarca della letteratura italiana, da i grandi artisti come Picasso o Van Gogh o ancora dalle correnti di pensiero cristiane e rinascimentali-. Con questo non si vuole certo sminuire i grandi personaggi, le loro scoperte e le novità da loro introdotte, infatti hanno lasciato una traccia nella storia ma, l’utilità dell’umanesimo vede la sua fine nella semplice cultura supplementare.
Bisogna dare più spazio agli interessi dello studente, che per la maggior parte delle volte si affacciano sulla cultura attuale, su ciò che accade oggi, nella quotidianità. Le lezioni oltre che trattare argomenti molto interessanti per il ragazzo sarebbero più interattive e porterebbero migliori risultati. Sono molti gli uomini attuali che hanno cambiato la nostra vita, basta pensare a Steve Jobs, un uomo che è riuscito ad intuire e progettare innovazioni tecnologiche che hanno reso gesti quotidiani molto più semplici. Si potrebbe studiare la sua filosofia invece di quella di Socrate, leggere le sue citazioni invece di quelle di Eraclito, studiare le sue invenzioni invece di quelle di Leonardo, e questi argomenti oltre ad essere più vicini a noi possono essere studiati non solo nei libri ma anche in modo più interattivo, usando la tecnologia, osservando i suo progetti e magari un giorno aver la soddisfazione di poter intervistare e discutere con lo stesso inventore.
È inutile aspettare che questi argomenti e questi personaggi diventino storia per studiarli, si sa le cose vecchie non piacciono mai a nessuno.
La cultura classica in un floppy-disk testo di Luoignolo96