....aprirmi a spossanti giri di danza, che restituiscano giorni...
- Nota dell'autore Ali di inchiostro
Testo: Smaltata di rosso di Ali di inchiostro
Ripartire smaltata di rosso, sdraiata pigramente su sciami di nuvole, fissare un nodo sull'asse del tempo e guardare là dove nessuno osa, tra le maschere seducenti e gli incavi dell'impossibile, dove resta intrappolato un ultimo bacio Alzarsi con ardore dopo essermi inginocchiata vicino al legno schiarito e alla polvere del sepolcro dei miei cari, cominciare nuovamente a sperare, o forse a gemere internamente senza mostrare nulla che non sia un sorriso Immergermi nell'abbraccio del tempo futuro e in esso ritrovarmi ricoperta di un manto di stelle, da respirare a pieni polmoni Gettare le ossa in fondo al mare, e le corazze e gli scudi, e le difese costruite con rabbia per avviarmi con lentezza verso l'incudine di versi inediti, i versi coraggiosi del mio errare vagabondo, che altro non sono che giganti sorgenti di pietra, più reali della vita stessa Amare finalmente e aprirmi a spossanti giri di danza, che restituiscano giorni e sentimenti di forza, fino a entrare in un enorme vortice che gira su se stesso e mi consegna all'assoluto, all'immenso perdersi del cosmo, alla sua conturbante perfezione
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