Il ballo del matto

scritto da Jack2602
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo Jack2602

Testo: Il ballo del matto
di Jack2602

Senza più voce
Getto un urlo che si espande in questa foce.
Nella mia disperazione
Mi sento come se fossi un disertore,
E non trovando più nessuna consolazione
Vengo divorato dal terrore,
Cercando di cancellare questo orrore.
Mentre arde il mio petto,
Mi sento sempre più stretto,
Continuo questo ballo
In un involucro di cristallo,
Come un matto
Arrivato all'ultimo atto.
Con un briciolo di speranza nel mio cuore,
Ballo il tango senza più timore,
Immegergendomi in questa pozione,
Nel nonnulla di queste persone.

Descrizione testo:
Il matto, attanagliato dai dubbi, dalle paure e dai pensieri della sua mente si sente divorato dal terrore che lui stesso si è creato. Sentendosi come un disertore continua a fuggire dalle sue responsabilità e nella sua disperazione getta un urlo che, disperdendosi nella foce di un fiume, non ha alcuna importanza agli occhi del mondo. Con un briciolo di speranza nel cuore e il petto infuocato da ciò che continua a provare e non riuscire a dimostrare decide di dedicarsi un tango immaginario con la musica che risuona nella sua testa. In un silenzo apocalittico si ritrova in una palla di cristallo danzando e volando con l'immaginazione e non rendendosi conto di essere circondato da una marea di gente che per lui non hanno alcuna importanza. Sentendosi leggero ma coinvolto in un esperimento contorto annega in una pozione mentale da lui stesso creata, forse quella della liberazione.

"E coloro che furono visti danzare vennero giudicati pazzi da quelli che non potevano sentire la musica"
[Friedrich Nietzsche]
Il ballo del matto testo di Jack2602
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