Cippi

scritto da Sylvia Plath
Scritto 3 anni fa • Pubblicato 3 anni fa • Revisionato 3 anni fa
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Autore del testo

Immagine di Sylvia Plath
Autore del testo Sylvia Plath
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Un uccellino è nato sul mio balcone, si distingue dai suoi simili...
- Nota dell'autore Sylvia Plath

Testo: Cippi
di Sylvia Plath

Sei nato nero

col becco lungo

stupefatto per qualcosa d’arcano,

i tuoi occhi

sono un libro aperto

nel sole scialbo d’inverno

persi nella coscienza

sovvertita.

Strappi l’umida corteccia

squaderni lo spazio

teso alla finestra,

sonnecchi all’ordine

che valica l’umano.

Mi scruti

balzi qua e là

mangi ben lieto

dalla mia mano;

l’identità è la piuma

dentro cui ti rifugi.

Cippi testo di Sylvia Plath
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