A.

scritto da Zeno
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 anni fa • Revisionato 2 anni fa
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Autore del testo Zeno

Testo: A.
di Zeno

L'incessante ticchettare delle tue paranoie

è come una spirale di ciuffi arruffati e ribelli

che si susseguono all’infinito in una 

meraviglia caotica e corvina,

È come scivolare nell'intricato intreccio

di dubbi e certezze che spezza repentinamente

i tuoi sorrisi funamboli, 

appesi come fragili foglie d'autunno.



Se un giorno io mollassi la presa

dalle tue ciglia e precipitassi giù, giù,

Se sprofondassi oltre le profondità

dei desideri che stringi fra i denti e

dei rimorsi che soffiano quei

brividi gelidi sulle tue labbra,

Chissà cos’altro scoprirei di te,

Chissà, forse passerei il resto della vita

in un sottomarino,

Ad assassinare tempeste,

Come corsaro dei cieli notturni,

disperso nell’iride dei tuoi sogni 

inesplorati.

A. testo di Zeno
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