Il primo freddo

scritto da Jefferson Agama
Scritto 4 mesi fa • Pubblicato 4 mesi fa • Revisionato 4 mesi fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Jefferson Agama
Je
Autore del testo Jefferson Agama

Testo: Il primo freddo
di Jefferson Agama

Non amo più un secondo

delle nostre telefonate,

che non ci vada bene più nulla è fattuale

ho male alle gengive e se ti baciassi

contraddirei il me stesso di ieri,

ho tagliato la barba perché

so che così ti piaccio di meno

un tentativo di illudermi che sarà

un addio più sereno

Lui,

era più bello in ospedale ,angelo per tre quarti

di quando la notte, ubriaco, veniva a bussarti

e tu non sai quanto e perché per lui pregasti

forse era il vero amore ed io un succedaneo

poi si riprese e da me,tornasti

L’abbaglio gigantesco:

aspettarti

Dopo altro tempo

dopo altre password

dimenticate

un’altro mal di testa con aura

presagi sull’estate

Quante estati dopo quella? nessuna

Tu eri diversa ,le nevrosi riaffioravano ogni tanto

ma eri bravissima a nasconderle bevendo,ballando

Io ero più magro,meno calvo ed il caldo

mi deossigenava il senso razionale

in un’estasi totale

E il primo freddo adesso mi devasta le mani

siamo più belli

quando siamo più lontani

Il primo freddo testo di Jefferson Agama
5