Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
C’è un silenzio accomodante
che non punisce.
Ti svuota dentro.
È un confine d’aria.
Sottile.
Il punto dove non si risponde al colpo
Per non distruggere.
Per restare ad attendere.
Per non scendere dove il fango è profondo.
L’eleganza non replica,
ma sceglie il suo piano.
Per giustificarsi:
“Tutto accade per caso”
la risposta vuota che si regala a chiunque.
Vita che non ha memoria
che cerca la pace nel rumore di scuse
solo per lavarsi la pelle bianca dell’io.
Ma restare è un mestiere d’altri.
È impegno.
È saper guardare negli occhi
senza parlare, in silenzio
trovare finalmente quel porto
dove nessuno può più portarti.
E invece si sceglie il vuoto,
la cautela,
il timore
la saggezza di plastica di chi scappa?
Ci si chiede svuotati,
se sarà l’ultima?
Altri ancora passeranno?
In questo punto
fermo
io lo so di aver perso
non un qualcuno,
ma l’essenza.
Si cancella la realtà per tornare
a quella pace di plastica
che tanto è di comodo.
Si viene mancati,
mentre si cerca la vita altrove
con la propria consistenza
solo per paura di averla trovata.