Contenuti per adulti
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Bimbo, bimba
sorrido
mi apro
al mondo
cerco un sorriso
in cambio al mio sguardo
mio primo gesto erotico
scoperta di me e di te
scoperta del mio corpo
e del tuo che sfioro
che guardo e assaporo .
Lo uso, cerco un contatto
desidero
un sorriso in cambio.
E’ una tensione
costante, presente alla vita,
all’interezza umana
Corpo e mente,
insieme
intera-mente
in ricerca sessuale.
Così siamo, esseri sessuali
più che sessuati
in questo diversi
dalle tante altre specie viventi
più complessi, creativi e immaginifici
più pensanti, più potenti.
E però diseducati, mal-educati
ignoranti e incompetenti
e molto appesantiti
dalle tante macerie culturali
sedimentate nella nostra mente.
Macerie camuffate e travestite
in odi, rosari e preghiere.
Macigni giganti che disegnano
il piacere del corpo
come lo schifo dell’anima,
a partire dalla prima bugia
che ci hanno rifilato
dalla prima distorsione
della nostra sessualità potente
parte costituente dell'interezza umana.
Gesù come sei nato?
Pare che Maria tu non abbia fatto l’amore
ma così, il tuo bimbo sia apparso in te.
Fandonia costruita non a caso.
E invece umano, tra gli umani
anche tu nasci da un si,
da un gesto d’amore
da una posizione erotica
da un sorriso
da una carezza
da un amplesso
e dal suo caldo calore.
Che scandalo!
Erotico, sessuale, amoroso!
Uomo, Donna
Uomo, Uomo
Donna, Donna
Uomo, Donna, Uomo
Donna, Uomo, Donna
e così possiamo continuare
che non c’è regola o limite
ma con rispetto amoroso
il sesso diventa ricerca sessuale.
Libera
in gesti di rispetto
dove fare sesso
darsi piacere
non è solo meccanico meccanismo
è molto di più,
è corpo che cerca
piacere sottomesso al bene
dell’altro, dell’altra, degli altri/delle altre
e noi stessi insieme.
Dove erotismo diventa dono
di se, del proprio sguardo
della propria curva sottile
dell’arco di fuoco delle proprie labbra
della propria mano
che è incontro, carezza
che chiede una risposta
non banale, scontata, svilita
non per dovere o prestazione sportiva.
Aneliamo sconvolgenti risposte
per sconvolgerci sessual-mente.
Dovremmo continuamente
cercare partecipazione attiva
partecipazione comune al piacere
in fondo
niente di più
niente di meno
che atto d’amore!
Conta il numero?
Conta in quanti ci teniamo?
Si conta, ma non per forza per due solamente.
Che ciò che conta davvero
è quanto ci vogliamo dire
e quanto bene
quando e come
ci doniamo
quanto
e come
lo facciamo
quanto
e come
siamo assieme.