Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
"Silenzio, ne chant pas Papi!"
"Grazie", rispondo e sorrido, e osservo:
Il riso pronto a esplodere dietro le guance
I capelli sparpagliati in ciuffi tropicali
Gli occhi aperti in attesa di qualcosa.
Poi rimugini in più lingue,
tra un biscotto e un acino d'uva,
e noci e cereali a colazione
E benedico il mio silenzio.
"Papi, Papi?","Dimmi!"
rispondo, "Dimmi tutto!"
"Papi, tu cosa fai?"
"Scrivo!", rispondo e osservo ancora:
La mano sotto il mento
studia il mio fare versi
con aria un po' dubbiosa
Poi torna a ragionare col biscotto
Chissà quali idee, quali sogni
Affollano la tua dolce mente, figlio.
Io ancora ringrazio di esserti padre
Testimone dell'alba del tuo essere
Con la paura perpetua di sbagliare,
d'essere d'intralcio al fiume del tuo vivere.
Ma tu scorri figlio scorri oltre la mia storia
Attraversa le terre da cui vieni e guarda oltre
Custodisci nel cuore la tua stessa luce
E la forza artesiana nei tuoi occhi
Non curarti mai di chi non crede al mare,
Ma corri e vola in alto e non smetter di sognare.