Soave fruscio come di pioggia mi accarezza i timpani
inizio scrosciante con impeto imperioso
poi scoppiettio delicato che sfuma
tintinnante
e gocce che leggiadre
chiudono l’ armoniosa Sinfonia che delicata
mi manda gli ultimi echi di quegli anfratti rubensiani
dove vorrei sostare per sentire i lamenti delle dèe
che invidiano il profumo della Donna…..
l’ Estasi si spande sulla mia carnalità
gli occhi si chiudono
domani una nuova Alba
continuerà a scrivere la Storia……..