Rabbia

scritto da VALERIA
Scritto 18 anni fa • Pubblicato 18 anni fa • Revisionato 18 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di VALERIA
VA
Autore del testo VALERIA
Immagine di VALERIA
VA
ipotetico litigio tra amiche
- Nota dell'autore VALERIA

Testo: Rabbia
di VALERIA

RABBIA
So piangere bene
E ben sopportare
I crampi dell’anima
per un ‘amicizia che muore,
o che sento
al suo ultimo stadio,
e io che non so chiedere aiuto
e mai ho imparato
e neppure mia madre
sa delle lotte intestine che mi dilaniano

Ma quando
la mia terra sotto i piedi comincia a tremare
Ma quando il mio castello crolla
Vinto dal terremoto delle mie ribellioni
E’ perché la mia rabbia
Ora è implosa come una supernova millenaria dentro me
E adesso distrugge furente tutto quello che incontra
Prende a martellate tutti i ricordi ora ingenui e stomachevoli
Di un’amicizia di carta
Che ora bagnata dalle mie lacrime
si disintegra e miserabilmente affonda
E Il sangue non affluisce più al cervello
E non capisco
E tremo tutta
In balia delle mie emozioni tradite
Mentre
Amica mia
O quello che ormai sei
Ti vomito addosso il mio rancore
Finalmente
E I tuoi torti ti condannano adesso
Ostracizzata dalla mia vita
Faccio terra bruciata di te
Compagna delle mie più fragorose risate
E della mia più spensierata stagione,
ma ora
ti licenzio
e ti libero dal dovere della mia compagnia
e no, non sono impazzita
e no, non smetto di urlare,
sono sola,
ti rigetto,
ti allontano,
non ti credo,
non ti credo più.



E dopo
Che rimane
Un campo di battaglia dopo i bombardamenti
Fumante e desolato
E con qualche cadavere
Come questa stanza
Assordata dalle grida di un minuto fa
Buia e maledettamente silente
Facesse rumore almeno
non sentirei il respiro della mia solitudine
E la testa mi scoppia
Al buio
Mi siedo
E con la testa tra le mani
Mi abbandono al pianto.
Rabbia testo di VALERIA
0