Un giorno io scesi dalle scale ma ad un certo punto apri un portone fuori in un piccolo campo di calcio all' improviso vidi un ragazzo che giocava con un pallone nel suo mestiere preferito quando vidi lui e come semi volevo avvicinare da lui per parlagli ma mi tremavano le mani avevo paura di parlagli di qualcosa che miè successo nella vita ma poi è poi quella sua ombra è sfuggita via ma mi mancava è come se entrassi a far parte di un fim in una scena che presi parte me stessa ma esprimevo una emozione mi scendevono le lacrime dal viso pallido che avevo mi ritrovavo anchio in un campo ai gradini seduta è come apparve quel imaggine e come se ho visto un miracolo il mio cuore era pieno di un dolore che mi portava una profonda solitudine ma quel imagine cosi da fissarla paragonandolaa qualcosa che si rispecchia nel fiume Giordano per affrontare questa mia avventura ringraziai Gesù per quel miracolo che mi aveva fatto apparire in quel film che come se mi aveva fatto realizzare un merviglioso incubo in quel momento in quella scena e come sè lo rivivevo dal vivo quel amico che ho sempre cercato ma non più visto lui se ne sfuggito via lontano
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