Fredda, argentata, brillante,
illumina i contorni del mondo di oscurità,
rigata da ciò che l’ha colpita negli anni,
segni che si sentono ancora con il polpastrello,
segni dritti, netti, apparentemente causati dalla distrazione quotidiana,
le ferite si cicatrizzano, ma le cicatrici crescono insieme a noi.
Cicatrici,
un dannato segreto scolpiscono il mio corpo, mi divorano ad in ogni istante, ma tutto dopo sembra tranquillo,
e prima?
Prima arriva un’allarme, un’emozione,
la paura,
Chi non la conosce la paura?
Il timore di rivivere la minaccia, e quel dannato passato, che ha minato le mie certezze, le mie sicurezze, poco importa ormai…
trema, tremo,
la temo, mi temo.
Ripresentiamoci testo di comincia a volare